Secondo rinvio per la prima regata di Coppa America
Vela - Vela
Mercoledì 10 Febbraio 2010 15:08

E' cominciata nel mare di Valencia la 33esima America's Cup. Cominciata è dire molto, quasi pretenzioso...diciamo che ha provato a cominciare. Ma per ben due volte è stata annullata, la prima per mancanza di vento, la seconda per vento troppo forte.
Questa super sfida tra due imbarcazioni che dovrebbero essere il massimo della tecnologia velica presente sul pianeta, non parte certo sotto i migliori auspici.
Fa anche un po' sorridere pensare a questi due concentrati di tecnologia aerodinamica che se non hanno il vento giusto non si possono muovere: o non ce n'è abbastanza, e allora non si spostano proprio, nonostante vele grandi migliaia di metri quadri, o ce n'è troppo e allora diventano estremamente pericolose per l'equipaggio (la velocità del vento applicata all'imbarcazione viene amplificata di un fattore x3).
Comunque i fatti sono questi: la gara doveva cominciare ieri ed invece la prima regata forse ci sarà venerdì.
Gara che però, ci sia consentito sottolineare questo aspetto, non può vantare nemmeno un decimo del fascino e dell'attesa che suscitava la precedente edizione o tutte quelle che si possono ricordare a memoria di copertura televisiva, diciamo dai tempi di Azzurra ad oggi.
Senza la Louis Vuitton Cup, senza la gara tra gli sfidanti, senza quel briciolo di passione legato alle bandiere che i vari circoli velici sfidanti rappresentavano, questa America's Cup si riduce ad una disfida, un duello, tra due super-miliardari. Tecnologico quanto si vuole. Combattuto dai migliori velisti al mondo quanto si vuole. Ma pur sempre una sfida a due di veramente bassissimo interesse generale.
Non poteva comunque che finire in questo modo una sfida iniziata all'alba del giorno successivo alla chiusura della 32esima edizione, con uno stillicidio di marche da bollo, atti, tribunali, avvocati. Il risultato di tutta quella carta è un evento per pochi partecipanti e pochissimi tifosi appassionati. In concomitanza per di più con i Giochi Olimpici Invernali di Vancouver.
Sicuramente i due contendenti avranno fatto bene i loro conti, e questo tipo di Coppa a loro andrà benissimo. Ma a tutti gli altri, compresi quegli sportivi che improvvisamente si scoprivano amanti di chiglie, vele, Lune Rosse, Mascalzoni Latini, Kiwi e così via, questa Coppa sicuramente non provocherà il ben che minimo interesse. Speriamo solo che duri poco e che sia l'ultima.
Di sicuro visto come sono andate le prime due giornate di regata, pare chiaro che qualcuno rema contro, forse anche Eolo non ama l'America's Cup 2010 di Alinghi ed Oracle.
di Roberto Galletti
foto di Alinghi tratta da www.amerciascup.com
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