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Sfuma il bis per Marco Galiazzo, quarto nella finale dell'Arco Olimpico

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Un momento della gara tra Frangilli e Talukdar

Dopo lo storico bis in Coppa del Mondo di Sergio Pagni nel compound, non riesce a difendere la vittoria del 2009 l’olimpionico Marco Galiazzo, che termina al 4° posto, battuto nella finalina dall’indiano Jayanta Talukdar per 6-2. Un match che ha visto prevalere Talukdar nei primi due set per 30-29 e 29-28, Galiazzo nel terzo per 27-26 e nel quarto e conclusivo set il decisivo 29-28 che ha dato il bronzo all’arciere indiano. Questi aveva anche sconfitto 6-4 ai quarti di finale l’altro azzurro in corsa per il podio, l’aviere Michele Frangilli, che chiude al 6° posto. Marco Galiazzo aveva invece superato ai quarti il giovane sud coreano Kim Woojin 6-4, ma è poi stato un altro coreano, Im Dong-Hyun (titolare del terzetto che vinse l’oro contro l’Italia a Pechino 2008), ad avere la meglio sull’aviere padovano in semifinale, andando a vincere 6-2. Dopo aver pareggiato i primi due set 28-28, Im si è imposto nei restanti due set 29-28 e 29-25.

La vittoria finale nell’olimpico va allo statunitense Brady Ellison, che ha messo sotto il coreano Im Dong-Hyun 6-2.

Nel compound femminile si aggiudica la World Cup 2010 la russa Albina Loginova, che batte in finale la canadese Ashley Wallace 6-5 dopo la freccia di spareggio (10-9).

Nella prova a squadre miste olimpico si aggiudica il trofeo il duo degli Stati Uniti (Nichols-Ellison) che batte i britannici Terry-Folkard 138-133.

Nel compound oro per la Gran Bretagna (White-Hunt) contro i messicani Ochoa-Jaime (155-150).

I commenti

L’olimpionico Marco Galiazzo: “Contro Kim non è stato un match facile, ma sappiamo che i coreani sono dei grandi rivali. Alla fine ho vinto, anche perché con un clima così freddo riesco ad esprimermi bene. Nella semifinale e nella finale per il bronzo ho fatto quello che dovevo, ma Im e Talukdar hanno tirato alla grande. Un po’ di delusione per non aver  vinto anche quest’anno c’è, ma non mi rimprovero niente. Cosa mi aspetto per il futuro? Tutte le mie attenzioni saranno dedicate alla prossima stagione all’aperto. L’indoor lo prenderò molto poco in considerazione, visto che nel 2011 vogliamo arrivare all’appuntamento dei Mondiali di Torino al massimo della condizione. In gioco ci saranno anche le qualificazioni olimpiche e non possiamo sbagliare”.

Il Presidente Fitarco Mario Scarzella: “Dopo la vittoria di uno straordinario Sergio Pagni nel compound è arrivato il 4° posto di Marco Galiazzo, un risultato che lo mantiene tra i migliori arcieri del mondo. Per come ha tirato, credo che se avesse incontrato ai quarti Im e in semifinale Kim sarebbe arrivato a giocarsi l’oro. Non ho nulla da rimproveragli, ha fatto degli ottimi punteggi e gli avversari hanno risposto con  prestazioni stratosferiche. Sono soddisfatto anche della prova di Michele Frangilli, che è uscito contro l’indiano Talukdar per un 9 di riga. Di certo non è stato fortunato, ma nel complesso l’Italia si è confermata una delle migliori Nazioni al mondo. Ora tutti i nostri sforzi verranno rivolti ai Mondiali Targa di Torino 2011. Giochiamo in casa, avremo tutti gli occhi puntati addosso, ma abbiamo anche le qualità per ottenere risultati di prestigio. Non dimentichiamoci infatti che oltre a puntare ai titoli iridati, a Torino abbiamo anche la grande responsabilità di guadagnarci le carte olimpiche per Londra 2012”

da Ufficio Stampa FITARCO

 

nella foto Frangilli contro l'indiano Talukdar, di Dean Alberga, da Ufficio Stampa FITARCO



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