Trasparenza stili sportivi

Arriva il bronzo per Niccolò Campriani nella Carabina

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Niccolà Campriani mentre prende la mira

Si sono conclusi domenica i Campionati europei di tiro a segno che per una settimana hanno visto sfilare negli spazi della Fiera di Brescia oltre 600 atleti provenienti da tutta Europa.
La finale di pistola femminile ha aperto la giornata in maniera letteralmente “regale”: in visita ai Campionati si è presentato re Juan Carlos di Spagna che, con l’amico Vladimir Lisin, Presidente della Confederazione Europea di tiro a segno, ha assistito alla gara e poi premiato le vincitrici.
Il titolo è andato alla francese Celine Goberville che ha sempre mantenuto la prima posizione fino alle fine. Alle sue spalle per soli otto decimi la bielorussa Viktoria Chaika. Bronzo per l’ucraina Olena Kostevych.
Sua Maestà ha poi vissuto anche l’ultima gara di questi campionati, la grande attesa è stata la gara di carabina uomini: durante le qualifiche ben cinque atleti hanno raggiunto la finale a pari merito. Squalificato Dennis Sokolov per abbigliamento non regolamentare.
Il vero protagonista è stato lui, Niccolò Campriani che, dopo un non felice inizio (9.1) e  nonostante la febbre, è riuscito a rimontare dalla sesta alla terza posizione conquistando il bronzo con l’ultimo tiro (10.5). Un bronzo che ha fatto esplodere l’entusiasmo del pubblico assiepato sulle tribune della Final Hall.
“Ero venuto qui per fare bene – dichiara l’atleta dell’Esercito – deciso a non lasciare le linee di tiro senza aver dato tutto. Più di così non potevo fare oggi”.  Il campione del mondo ora pensa al futuro: “Sì l’obiettivo sono le Olimpiadi e salire sul podio. Ma c’è ancora tanta strada prima di arrivare a Londra”.
Con la sua solita semplicità e il sorriso che finalmente ha sciolto la tensione Niccolò ha conquistato tutti: anche Re Juan Carlos, che ha poi premiato gli atleti, ha voluto stringergli la mano subito dopo la gara.
Il nuovo campione europeo è l’ungherese Peter Sidi che è riuscito a spuntarla su Alexandre Sokolov per soli tre decimi.
Molto positivo il riscontro di questi Campionati non solo in termini di partecipazione ma anche di organizzazione: “Gli spazi e la struttura hanno fatto la differenza – afferma il Presidente UITS Ernfried Obrist – questa edizione ha segnato una svolta. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile realizzare tutto ciò”.

da Ufficio Stampa UITS

 

nella foto Niccolò Campriani in azione, da Ufficio Stampa UITS



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