Trasparenza stili sportivi

Tanta Italia nel week end degli Sport Invernali

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Alessandro Pittin taglia il traguardo a braccia alzate

E' stato un week end di grandi soddisfazioni quello vissuto dallo sport azzurro sugli sci. Il terzo posto di Innerhofer nella discesa libera di Wengen sembra segnare la fine della prima parte di stagione per il campione azzurro e porta nuova linfa nella valanga azzurra. La risposta della valanga rosa è immediata con Daniela Merighetti che si propone come profeta in patria e vince la libera di Cortina d'Ampezzo. La campionessa bresciana raggiunge il suo risultato più importante in carriera, gareggiando con un pollice rotto. Eroica. Ma non è finita.

Anche le nuove discipline portano allori preziosi con un oro ed un argento nello snowboard. A Bad Gastein vince Roland Fischnaller, che conquista la quinta vittoria in carriera e il podio numero 16, mentre secondo è Aaron March.

Ma il meglio arriva ancora dal campione più improbabile dello sport di fatica, Alessandro Pittin. In tre giorni l'azzurro vince tre gare e si porta al secondo posto in classifica generale di coppa del mondo.

Un uomo solo al comando. E non è ciclismo ma combinata nordica. Alessandro Pittin vince per la terza volta in tre giorni sulla pista di Chaux-Neuve, in casa del leader di Coppa del mondo (da questo week-end un po' meno leader) Jason Lamy-Chappuis, che anche oggi ha dovuto osservare l'azzurro di Cercivento trionfare con tanto di sventolio di bandiera italiana e inchino al pubblico. La vittoria di oggi, Pittin l'ha costruita nel salto, grazie ad uno splendido quarto posto che gli ha permesso di prendere il via con soli 10 secondi di ritardo da Tino Edelmann. In meno di un chilometro l'azzurro era già al comando e poi ha deciso di allungare per evitare rientri degli avversari.
La gara di fondo è stata la più semplice di questo felicissimo week-end e ha permesso a Pittin di fermarsi a recuperare un tricolore e di tagliare il traguardo con un telemark liberatorio.
L'impresa è compiuta fino in fondo per il campione italiano e, a questo punto, la rincorsa alla Coppa del mondo non appare più impossibile, già a partire dalla tappa di combinata nordica che si disputerà in Val di Fiemme fra il 3 e il 5 febbraio.
Tre vittorie con matrici diverse per il carnico, a dimostrazione della sua capacità di gestire le gare. la prima con scatto dal gruppo, la seconda in volata e oggi, in fuga da solo.
La classifica lo vede chiudere con il tempo di 22'18"1, davanti ai due norvegesi Joergen Graabak a 16"5 e Mikko Kokslien a 17"5.
Gli altri italiani: Armin Bauer è 19/o a 54", 28/o è Giuseppe Michielli a 1'24"7, 36/o Lukas Runggaldier a 1'47"3.
La classifica di Coppa del mondo vede ancora davanti Lamy-Chappuis con 756 punti, ma Pittin è sempre più vicino a quota 648 e terzo è Akito Watabe a 528.
L'Italia ha un grande campione che punta al traguardo massimo, il suo nome è Alessandro Pittin.
"La chiave della gara di oggi è stata nel salto - dice Pittin - lì ho fatto la differenza. Poi sono risalito sui migliori e ho deciso di allungare per evitare pericolosi rientri. Ho visto che nessuno teneva il mio ritmo e quindi ho potuto gestire. E' stato davvero fantastico: vincere per tre volte di fila, in casa di Lamy, senza aver mai vinto prima. Tutto è veramente girato per il verso giusto e ora cercherò di ripetermi. la stagione è ancora lunga".

di Roberto Galletti e FISI

 

nella foto di repertorio Alessandro Pittin taglia il traguardo



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