Trasparenza stili sportivi

Due podi con Gross e Blardone per lo sci azzurro

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La pista da sci artificiale di Mosca

In attesa del City Event di Mosca (la nostra idea di questo tipo di eventi è nota sin dai tempi della tappa di Coppa del Mondo di sci di fondo a Milano) la squadra azzurra si affila le lamine con due ottimi podi nel Week End bulgaro di coppa del mondo.

Bansko

Il primo arriva per merito di un soddisfatto Max Blardone, al terzo podio stagionale nel gigante di Bansko. "Sono arrivato al podio numero 23 della carriera - ha detto Blardone - e non mi sembra male. Sono riuscito ad ottenere questo risultato importante pur avendo fatto solo 8 giorni di sci in questo ultimo periodo a causa di un infortunio ad una caviglia. Oggi bisognava davvero aggredire su quella pista che si era un po' rovinata nella seconda manche: diciamo che è saltato fuori il "cagnaccio" che è in me e il risultato è arrivato, anche con un pizzico di fortuna perchè due o tre avversrie che mi precedevano sono usciti nelal seconda parte".
"L'obiettivo per la stagione è di proseguire su questi livelli anche nelle ultime tre gare della stagione, poi vedremo quale sarà il risultato finale".
"Voglio dedicare questo podio al mio fan club che è arrivato fino in Bulgaria per seguirmi e credo di avergli fatto un bel regalo. Ho mostrato alle telecamere l'adesivo del Sic, con il quale gareggio sempre. E poi voglio ringraziare moltissimo il mio skiman che oggi ha fatto un ottimo lavoro, preparandomi degli sci davvero performanti su questo terreno. Complimenti anche a lui".

Il secondo invece lo conquista Stefano Gross, sempre a Bansko, ma in Slalom Speciale e dopo la squalifica di Mario Matt. Per il trentino è il terzo podio dell'anno dopo il secondo posto di Schladming e il terzo di Adelboden.
"Ero già alla base della pista quando mi hanno avvertito della squalifica di Matt, in ogni caso son stato ben felice di ritornare alla premiazione. Per me si tratta di un grande risultato - dice Gross - perché ottenuto su una pista non proprio adatta alle mie caratteristiche. Dopo Schladming ho avuto un po' di febbre e non ho ancora recuperato il 100% della forma: mi manca la brillantezza negli ultimi 10-15 secondi di manche e oggi si è visto. In ogni caso sono molto soddisfatto della mia stagione e cerco la ciliegina sulla torta, cioè la vittoria. Ci proverò a Kranjska Gora, su un pendio anche più ripido e difficile".
Nel parterre di Bansko c'era anche Alberto Tomba ad applaudire le gesta dei nostri azzurri. Il campione emiliano ha portato fortuna alla squadra diretta da Claudio Ravetto che in due giorni è salita sul podio in due differenti gare. "I nostri slalomisti sono veramente fortissimi - dice -, peccato per l'uscita di Deville nella prima manche, altrimenti avremmo potuto metterne anche due sul podio. Complimenti a Grsso che è cresciuto in modo impressionante, ma pure Moelgg sta risalendo la corrente e poi dobbiamo aspettare il vero Razzoli che tornerà coi primissimi molto presto".

Mosca

Sono giunti alle prime ore dell'alba di lunedì a Mosca i cinque azzurri iscritti al City Event che si disputa oggi martedì 21 febbraio con inizio alle ore 15.45 italiane alla "Luzhniki Sport Complexe", posta di fronte allo stadio del calcio. Fra i trentadue partecipanti (16 uomini e 16 donne) ci saranno Christof Innerhofer, Cristian Deville, Stefano Gross, Daniela Merighetti e Federica Brignone, il regolamento prevede la formula dell'eliminazione diretta sulle due manches, in palio punti per la classifica di Coppa del mondo come in una normale competizione. Sul tracciato della lunghezza totale di 156 metri e situato ad un'altezza di 56 metri, verranno sistemate porte da gigante distanti 10 metri una dall'altra, da affrontare con sci da slalom.

Cristian Deville è l'unico dei nostri rappresentanti ad avere provato il tracciato russo due anni orsono nel corso di un'esibizione. "Venni a Mosca tre anni fa, la gara è buona sotto il profilo dello spettacolo ma a mio avviso va trovata ancora la formula migliore - spiega -. La tracciatura non mi convince, forse è un po' pericolosa. Arrivo da due slalom che non sono andati bene, questa è una possibile chance per rifarmi, ci metterò tanto impegno e spero di divertirmi". Stefano Gross sta invece cominciando soltanto adesso a gustarsi il terzo podio della carriera arrivato a Bansko. "Siamo qui per goderci quest'avventura - spiega il fassano -, non so cosa mi aspetterà ma sarà buono tornare subito in gara per mettermi alle spalle le emozioni delle ultime ore. Vedremo se sarà una formula vincente". Christof Innerhofer: "E' sempre stimolante provare una formula nuova, cercherò di gicoare le mie carte e di ricordarmi che in passato qualche buon risultato in slalom l'ho ottenuto". In campo femminile Brignone ("Sarà un'esperienza eccitante") e Merighetti ("Il confronto diretto è esaltante, desidero far bene, anche perché mi può portare punti importanti per la classifica generale di Coppa del Mondo") si calano nel ruolo di outsider.

da Ufficio Stampa Federazione Italiana Sport Invernali

 

nella foto la "montagna" moscovita, da www.fisi.org



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