Trasparenza stili sportivi

Due quarti posti per gli azzurri nel week end sugli sci

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Matteo Marsaglia in azione tra i pali stretti

Matteo Marsaglia tra gli uomini (nella supercombinata vinta da Ivica Kostelic) ed una rediviva Manuela Moelgg (nel gigante vinto dalla francese Worley) tra le donne sfiorano il podio nel week end dello sci mondiale.

La supercombinata di Sochi

Ivica Kostelic aveva oggi una sola possibilità per tornare ad allungare nella classifica di Coppa del mondo, quella di vincere. E il campione croato ha fatto tutto alla perfezione, vincendo con un vantaggio di 1"16 la gara e mettendo in cascina altri 100 punti. Molto bene, però, si è comportato il suo rivale nella corsa alla Coppa di cristallo, il 25enne svizzero Beat Feuz, che con il secondo posto conquista 80 punti e ora si trova a 70 lunghezze di distanza dal leader. Terzo di giornata il francese Thomas Mermillod Blondin che lascia giù dal podio l'azzurro Matteo Marsaglia, al miglior risultato della carriera e per soli 25 centesimi fuori dai migliori tre.
Per Marsaglia, comunque, la soddisfazione di ritrovarsi fra i migliori nell'ultima supercombinata dell'anno, quella disputata sulle piste olimpiche del 2014.
"Ho gettato il podio nella discesa - ha detto Marsaglia -, in slalom ho fatto quello che dovevo fare, purtroppo quell'errore commesso stamattina mi è costato molto caro. Le piste che abbiamo visto in questi giorni sono comunque adatte alle caratteristiche di noi italiani e questo ci fa ben sperare in vista delle Olimpiadi del 2014, specialmente se si troveranno condizioni di neve dura come in questi giorni: ci sono molti tratti tecnici, dove bisogna saper sciare e possiamo far bene".
L'Italia piazza anche Christof Innerhofer all'ottavo posto, Peter Fill al decimo e Mattia Casse al quindicesimo. Usciti nello slalom, Paolo Pangrazzi, Siegmar Klotz e soprattutto Dominik Paris, che era terzo dopo la discesa.
Riepilogando la classifica di Coppa, quindi, al primo posto c'è Kostelic con 1043 punti, seguito da Feuz con 973 e da Marcel Hirscher con 825. Il primo azzurro è Cristian Deville 17/o con 370 punti.

Il gigante di Soldeu

Tessa Worley vince per la settima volta in carriera e per la seconda volta in stagione dopo il successo di Kranjska Gora. La Worley è l'unica in grado di contrastare l'enorme seconda manche di Tina Maze e a concludere con il tempo totale di 2'01"80. La Maze insegue con soli 16 centesimi di distacco e segna punti importanti per la classifica di Coppa del mondo, così come fa Maria Riesch, oggi terza con 75 centesimi di ritardo dalla Worley. Al quarto posto la migliore delle azzurre, Manuela Moelgg, che contiene il distacco dalla migliore in 99 centesimi dovendo però rimanere ai piedi del podio, dopo essere stata seconda metà gara.
La seconda manche è stata accorciata dagli organizzatori a causa del forte vento che ha condizionato tutto il week-end di gare in Andorra, ma alla fine le condizioni sono state difficili per tutte le atlete.
"Sono comunque contenta - ha detto la Moelgg - perché era parecchio tempo che non faceo un buon risultato in gigante. La scorsa settimana, nell'allenamento di Pozza di Fassa ho ritrovato le sensazioni migliori e mi auguro con questo quarto posto di poter rientrare nel primo gruppo del gigante: era l'obiettivo che mi ero prefissata per questo fine stagione".

Un po' di rammarico nel Team Italia per il risultato complessivo della squadra che presentava ben sette azzurre qualificate alla seconda manche con Brignone, Sabrina Fanchini e Denise Karbon fra il sesto e l'ottavo posto a metà gara. Purtroppo, nella seconda manche tutte hanno commesso degli errori: enorme quello di Denise Karbon che si è fermata e poi ha tagliato il traguardo all'ultimo posto, grave quello di Sabrina Fanchini che si è sdraiata eda ha abbandonato la gara, mentre Federica Brignone ha chiuso al 13/o posto con una seconda frazione non brillantissima. meglio della Brignone ha fatto Irene Curtoni, 12/a alla fine e in recupero di dieci posizioni rispetto alla prima manche. L'Italia piazza anche Giulia Gianesini al 15/o posto e Lisa Agerer al 18/o anche lei risalita di nove piazze.
Con la vittoria di oggi Tessa Worley passa al comando della classifica di specialità con 310 punti, davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg a 290 (oggi fuori), e ad Anna Fenninger a quota 262. La migliore azzurra è Federica Brignone, settima a 180 punti

da Ufficio Stampa Federazione Italiana Sport Invernali

 

nella foto Matteo Marsaglia in azione, da www.sportmilitaealpino.it



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