Trasparenza stili sportivi

La finale dei Mondiali è vinta dalla giapponese Asada

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Kim, Asada, Lepisto, il podio femminile dei Mondiali di Torino 2010

In un Palavela completamente esaurito, (gli organizzatori hanno venduto 55.000 biglietti per questi Campionati) Sabato sera si è svolta una sorprendente finale femminile. Sorprendente, ma proprio per questo degna conclusione di una gara femminile ricca di sorprese, sia in positivo, leggasi il ritorno a buoni livelli di Carolina Kostner, sia in negativo, come il crollo di Yu-Na Kim nel programma corto.

Il titolo è andato alla giapponese Mao Asada. Yu-Na Kim, con una prova strepitosa è risalita fino all'argento, mentre il bronzo è andato alla finlandese Laura Lepisto, prima medaglia per un pattinatore nel singolo per il paese scandinavo a livello mondiale.

La giapponese è scesa in pista per seconda tra le magnifiche otto finaliste, ed ha pattinato sulle note drammatiche di "Bell of Moscow", mettendo insieme una prova ricca di combinazioni complesse, tutte perfettamente riuscite eccetto una doppia sequenza con triplo Axel e doppio Toeloop che è stata declassata dalla giuria. Ma questo non le ha impedito di realizzare un punteggio complessivo di 129,5 punti che insieme ai punti del corto le sono valsi un 197,58 finale ed il secondo titolo mondiale, da completare con la medaglia d'argento olimpica. Un'annata straordinaria. Così come straordinari sono stati questi Campionati per il Giappone vincitore di due ori nel singolo maschile e femminile.

Dopo aver realizzato una performance decisamente sotto il normale nel corto, la campionessa olimpica in carica, Yu-Na Kim ha deciso di riconquistarsi un posto sul podio con un libero di straordinaria bellezza e precisione, sulle note del "Concert in F" di George Gershwin, realizzando il miglior punteggio nel libero, con 130,49 e risalendo dalla settima alla seconda piazza grazie ad un complessivo 190,79. In questo modo la Kim ha vinto la quarta medaglia (il suo primo argento) in quattro complessive partecipazioni ai mondiali.

Ed infine il bronzo della finlandese Lepisto, capace di un buon libero: 114,32 punti per un complessivo 178,62 che fanno di lei la prima finlandese premiata con una medaglia in questo tipo di competizione.

Per gli altri piazzamenti, la delusione più grossa è stato sicuramente il crollo della americana di origine giapponese Mirai Nagasu, in grado di sbalordire tutti nel corto e di conquistarsi un primato più che meritato e poi crollata sotto il peso della responsabilità e dell'emozione nel programma libero. Da prima a settima in pochi minuti, dietro alla nostra Carolina Kostner.

L'azzurra ha pattinato sulle ali della spinta del pubblico, senza strafare, ma senza commettere errori giocandosi il quarto, ma anche il terzo posto in realtà, per una manciata di centesimi di punto: 177,31 i punti di Carolina, 177,54 quelli della Canadese Cynthia Phaneuf giunta quinta e 177,82 per la giapponese Miki Ando, quarta. Prova convincente quindi quella della Kostner, uscita, si spera definitivamente, dalla crisi post-olimpica.

Si chiudono così i mondiali torinesi, un successo di pubblico, di organizzazione e, naturalmente di risultati sportivi.

di Roberto Galletti

 

nella foto il podio della gara femminile, da http://torino2010.photoengine.it



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