Alla Spagna la Coppa Davis 2011
Lunedì 05 Dicembre 2011 16:13

La Coppa Davis 2011 è della Spagna, la quinta della sua storia dopo quelle del 2000, 2004, 2008 e 2009, ma l’Argentina ha fatto di tutto (e anche di più) per contrastare un destino che pareva ineluttabile. Ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie Rafael Nadal per avere la meglio su Juan Martin Del Potro nel primo incontro della terza giornata: 1-6 6-4 6-1 7-6 (0) il punteggio in favore dello spagnolo dopo una battaglia intensa durata 4 ore e 7 minuti.
A esemplificare le difficoltà dello spagnolo è stato il quarto set vinto solamente al tiebreak, dopo una girandola incredibile di break che ha visto Nadal per due volte farsi recuperare dall’argentino che si è portato addirittura a due punti dal quinto set in vantaggio 5-3 30-15. Lo spagnolo ha approfittato di uno dei tanti black-out patiti da Delpo nel corso del match, non solo recuperando il break di svantaggio, ma strappando la battuta all’argentino nell’undicesimo gioco. Chiamato a servire per il match, lo spagnolo che a cavallo tra il secondo e il terzo set aveva conquistato ben 26 punti di fila al servizio, ha perso per la quarta volta nel set la battuta, rimandando l’epilogo di questa imprevedibile partita al tiebreak.
Il minibreak ceduto in apertura dal sudamericano con un rovescio incrociato uscito di poco in corridoio, ha dato il la al monologo del numero 2 del mondo che non ha lasciato nemmeno un punto al suo avversario, uscito dal campo in lacrime, conscio di aver dato tutto in questa tre giorni, prima contro Ferrer (con il quale era in vantaggio 2 set a 1) e oggi contro Nadal.
A deprimere l’argentino il fatto di aver dimostrato di poter tranquillamente battere entrambi gli spagnoli, ma di non essere stato in grado di tenere con continuità lo stesso livello di gioco mostrato, ad esempio, nel primo set odierno, dove non ha praticamente fatto toccar palla al più forte giocatore al mondo sulla terra battuta.
Lo spagnolo, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta tutta la sua tenacia recuperando dopo un inizio disastroso che lo ha visto cedere di fila tutti i primi 4 turni di battuta. Si chiude con un sorriso, quindi, una stagione agrodolce per il n. 2 del mondo, uscito ammaccato dalle 6 sberle ricevute dalla sua nemesi, Novak Djokovic, ma capace comunque di ritrovarsi sull’amata terra battura e di ripartire di slancio per una stagione che, nei suoi desideri, dovrà segnare la sua definitiva rinascita.
SPAGNA-ARGENTINA 3-1
Venerdì
Rafael Nadal (ESP) b. Juan Monaco (ARG) 61 61 62
David Ferrer (ESP) b. Juan Martin del Potro (ARG) 62 67 36 64 63
Sabato
David Nalbandian / Eduardo Schwank (ARG) b. Feliciano Lopez / Fernando Verdasco (ESP) 64 62 63
Domenica
Rafael Nadal (ESP) b. Juan Martin del Potro (ARG) 16 64 61 76(0)
da Ufficio Stampa FIT
nella foto Rafa Nada con la maglia della nazionale, da www.federtennis.it
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