Trasparenza stili sportivi

Fantastica Flavia ai quarti degli US Open

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Flavia Pennetta alza il pollice in segno di vittoria

Gli US Open parlano sempre più azzurro: Flavia Pennetta si è qualificata per i quarti di finale degli Us Open, ultimo Slam della stagione in corso a New York sui campi in cemento di Flushing Meadows. Negli ottavi la 29enne brindisina ha sconfitto sul Louis Armstrong per 64 76(6) la cinese Shuai Peng, tredicesima testa di serie, dopo due ore e trentuno minuti di partita giocata con un caldo umido asfissiante (30 gradi con il 70% di umidità). Per la pugliese si è trattato del quinto successo in altrettante sfide con la 25enne di Huan, tre delle quali disputate proprio a Flushing Meadows (le altre due nel 2007 e nel 2008). Per Flavia si tratta della terza qualificazione ai quarti dopo quelle del 2008 e del 2009. Questa volta però l'avversaria non sarà Dinara Safina o Serena Williams, bensì la tedesca Angelique Kerber, 23 anni di Brema, mancina numero 92 del raning, con la quale la Pennetta ha vinto l'unico precedente giocato quest'anno a Bastad sulla terra rossa (62 63). La semifinale non è un sogno.

La partita.

L’azzurra parte subito determinata: grazie ad un break al terzo gioco sale 3-1. Dopo un delicato e combattuto sesto gioco nel quale Flavia cancella tre palle per il contro-break cinese (due delle quali annullate con ace), nel game successivo la pugliese strappa ancora la battuta alla Peng salendo 5-2. La 25enne di Huan recupera fino al 4-5 ma in un interminabile decimo gioco la pugliese spreca un primo set point spedendo fuori un diritto, un secondo con un rovescio out, annulla tre palle per il cinque pari (ancora una volta grazie anche a due ace) ma alla fine archivia il primo parziale per 64 alla terza opportunità (errore della Peng). Da sottolineare l’efficacia della Pennetta al servizio: 67% con la prima e ben cinque ace (quattro dei quali per cancellare break-point) contro nessun doppio fallo. Flavia scatenata anche in avvio di seconda frazione: il break arriva subito al primo gioco alla seconda palla utile. Immediata la reazione della Peng che ottiene il contro-break a zero. Ancora l’azzurra strappa la battuta alla cinese (2-1) ed ancora restituisce immediatamente il “favore” all’avversaria che poi riesce a mantenere la battuta ed a passare in vantaggio 3-2. Nell’ottavo gioco sulla palla-break per la Peng, però, il servizio tradisce Flavia che commette un doppio fallo che manda la cinese a servire per il set in vantaggio per 5-3. La 29enne brindisina reagisce e la riaggancia sul cinque pari (dritto al volo). In un interminabile undicesimo gioco la Peng non sfrutta tre opportunità per tornare in vantaggio: ne approfitta Flavia che, alla terza palla utile, le strappa di nuovo la battuta, infila il terzo game consecutivo e va a servire per il match in vantaggio per 6-5. L’azzurra - che sul 30-0 accusa anche conati di vomito, assolutamente ridicolo il warning che le è stato dato dal giudice di sedia perché si era fermata per riprendersi - arriva al match point (in precedenza, sempre sul 30-0, subito dopo il warning le hanno anche chiamato fallo di piede sulla seconda), ma la Peng è brava a conquistare la possibilità di giocare il tie-break. Qui Flavia compie un miracolo: sotto per 0-5 e poi per 2-6 finisce con un recupero incredibile per aggiudicarsi il tie-break per 8 punti a 6 dopo aver annullato quattro set point di fila. Per la Pennetta è la terza qualificazione ai quarti mentre la Peng esce dal campo in lacrime.

di Ufficio Stampa Federazione Italiana Tennis

 

nella foto Flavia Pennetta, di Tonelli, da www.federtennis.it



Condividi questo articolo
Commenti (0)
I tuoi dettagli:
:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]   
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.