Rafa Nadal e Novak Djokovic in finale agli US Open 2010

Prima finale agli Us Open per Rafael Nadal. Il "super sabato" dello Slam americano in corso sul cemento di Flushing Meadows, a New York, si è aperto infatti con il successo dello spagnolo, numero uno del ranking mondiale, sul russo Mikhail Youzhny, dodicesima testa di serie: 62 63 64 il punteggio, in poco meno di due ore ed un quarto di gioco, con il quale il 24enne mancino di Manacor è riuscito finalmente a sfatare il tabù-semifinali agli Us Open: a New York Rafa era stato fermato nel 2008 da Andy Murray e lo scorso anno da Del Potro (poi vincitore del torneo in finale su Federer). "Per me è un sogno incredibile essere arrivato finalmente in finale: era un po' di anni che ci provavo. Sono davvero emozionato", ha detto lo spagnolo a fine match.
Una partita praticamente perfetta quella giocata dal maiorchino contro un avversario apparso un po' stanco ed incapace di reagire ad un Nadal mai così in palla sul cemento di Flushing Meadows: un break per set ed una efficacia disarmante sui propri turni di servizio (fin qui nel torneo Rafa ha perso due sole volte la battuta: nel terzo gioco del primo set della sfida dei quarti contro Verdasco, e nell'ottavo game del terzo set contro Youzhny). Per il russo la soddisfazione di rientrare da lunedì prossimo nei top ten. Nadal è anche l'unico giocatore a non avere ancora perso un set, e nei tornei dello Slam è in serie positiva da 20 incontri. Quest'anno, infatti, Rafa ha già messo in bacheca il suo quinto trofeo al Roland Garros ed il secondo a Wimbledon, riagguantando la vetta del ranking ai danni di Federer.
Nella finale di domenica - alle 22.30 italiane - contro Novak Djokovic, Nadal proverà a vincere l'unico titolo dello Slam che ancora manca nel suo straordinario palmares. Dovesse riuscire nell'impresa, Rafa diventerebbe il settimo giocatore della storia del tennis ad aver conquistato tutti e quattro i tornei dello Slam (gli altri sono Fred Perry, Donald Budge, Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi e Roger Federer).
Nella sfida stellare tra Djokovic e Roger Federer è stato infatti il serbo ad avere la meglio al termine di un match incredibile, durato tre ore e quarantaquattro minuti, chiuso da "Nole" con il punteggio di 57 61 57 62 75. Nel decimo gioco del quinto set, sul 15-40 con il servizio a disposizione, il 23enne di Belgrado ha annullato allo svizzero due match point con altrettanti dritti vincenti. Scampato il pericolo, nell'undicesimo gioco Djokovic ha strappato la battuta allo svizzero prima di chiudere l'incontro nel game successivo dopo aver salvato una palla per il contro-break.
Per Federer, che fino alla semifinale non aveva concesso nemmeno un set agli avversari, è dunque sfumata la settima finale consecutiva a Flushing Meadows (cinque i titoli conquistati). Terza finale Slam, seconda a New York, per Djokovic che finalmente è riuscito a battere lo svizzero sul cemento di Flushing Meadows: ci aveva perso in finale nel 2007, ed in semifinale sia nel 2008 che nel 2009.
Nei confronti diretti Nadal è avanti per 14-7 su Djokovic, ma "Nole" si è aggiudicato in due set le ultime tre sfide (disputate tra agosto e novembre 2009). E' la prima volta che i due si affrontano in una finale Slam. Rafa in carriera vanta già otto trofei major (5 Roland Garros , 2 Wimbledon ed 1 Australian Open), "Nole" uno (l'Australian Open 2008).
In corso la finale femminile tra Vera Zvonareva, numero 7 del seeding e la belga Kim Clijsters numero due, campionessa uscente ed ora grande favorita.
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Tennis
nella foto la stretta di mano tra Jokovic e Federer, di Tonelli, da www.federtennis.it
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