Francesca Schiavone approda agli ottavi di finale degli US OPEN

Tornano in campo le tre azzurre in corsa al terzo turno degli US Open, quarto ed ultimo Slam della stagione in corso sul cemento di Flushing Meadows a New York. Il bilancio è comunque positivo, con Sara Errani che cede alla Stosur, Flavia Pennetta che perde al terzo dalla Peer ma con Francesca Schiavone che raggiunge gli ottavi.
Francesca Schiavone
Grazie al successo per 61 75, in un'ora e ventotto minuti, sull'ucraina Alona Bondarenko (n. 29), la Schiavone (nella foto) per la quinta volta in carriera è approdata negli ottavi degli Us Open. Primo set da incorniciare, con la numero uno azzurra, sesta testa di serie (è n. 7 Wta), in versione "parigina": praticamente ingiocabile. Accelerazioni di diritto e rovescio, passanti puntuali e precisi, punti a rete di grande spettacolarità: Francesca ha dominato la rivale. Nel secondo set Francesca si è concessa una piccola pausa, la Bondarenko ha alzato il ritmo ed è volata sul 4-1: break al quarto gioco con due errori di diritto dell'azzurra, che pure stava servendo bene. Immediata la replica della Schiavone che si è tradotta in un parziale di sei giochi ad uno fino al definitivo 75. Francesca ha infiammato il Grand Stand esibendosi - nel primo punto del decimo gioco (con l'ucraina in vantaggio per 5-4) - in uno straordinario passante tirato tra le gambe, proprio come Federer qualche giorno fa sempre qui a Flushing Meadows. Per lei una vera e propria ovazione da parte del pubblico, tutto in piedi ad applaudire lo straordinario gesto tecnico della milanese.
Negli ottavi Francesca troverà la russa Anastasia Pavlyuchenkova, ventesima testa di serie. Uno pari il bilancio dei precedenti: vittoria in Fed Cup nel 2009 di Francesca, successo quest'anno a Miami della russa.
La Schiavone continua a concedere ben poco alle rivali: un gioco alla giovane giapponese Ayumi Morita all’esordio, tre a Maria Elena Camerin al secondo turno, sei alla Bondarenko al terzo turno. Partite convincenti per la campionessa del Roland Garros: Francesca a New York vanta come miglior risultato i quarti di finale raggiunti nel 2003 ma in altre tre occasioni (2002, 2004 e 2009) prima di quest'anno aveva centrato gli ottavi.
Sara Errani
Nulla da fare per la Errani, che per il secondo anno di fila si ferma al terzo turno a Flushing Meadows. Troppo severo il 62 63, in un'ora e diciannove minuti, rimediato dall'australiana Samantha Stosur, quinta favorita del seeding e finalista al Roland Garros, per quanto fatto vedere dalla 23enne ravennate, che nel secondo set è stata anche avanti di un break (3-2 e servizio) ed ha avuto una palla del 4-2 sprecata con un rovescio in rete. Per "Sam" si è trattato del terzo successo in altrettanti confronti diretti con l'azzurra. Comunque positivo il bilancio per Sara, vittoriosa nel derby d’esordio contro Tathiana Garbin e soprattutto autrice dell'eliminazione della russa Alisa Kleybanova (n.28) al secondo turno.
Flavia Pennetta
Alterna infine la Pennetta, che sul cemento newyorkese ha raggiunto i quarti di finale nelle ultime due edizioni. La 28enne brindisina, numero 19 del seeding, ha superato prima la statunitense Irina Falconi (62 61), quindi la forte ungherese Agnes Szavay sempre in due set: 61 64 in un’ora e diciotto minuti. Poi però ha ceduto all’israeliana Shahar Peer, numero 16 del seeding con un netto 64 64.
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Tennis
nella foto Flavia Pennetta in azione, di Tonelli, da www.federtennis.it
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