Flavia e Sara al terzo turno al torneo di Wimbledon

Flavia Pennetta (nella foto) e Sara Errani si sono qualificate per il terzo turno del torneo di Wimbledon, terzo Slam del 2010 in corso sui campi in erba dello storico "All England Lawn Tennis and Croquet Club". La pattuglia azzurra che ha superato il secondo turno è stata poi ampliata dalla vittoria di Fabio Fognini nel tabellone maschile; ma analizziamo il secondo turno in rosa partendo proprio dalle due vincenti.
Flavia Pennetta
Tutto liscio nel secondo turno per la Pennetta, decima favorita del seeding. Dopo un esordio più che convincente contro la spagnola Anabel Medina Garrigues (64 60), la 28enne brindisina - che sui prati londinesi vanta come miglior risultato il quarto turno, raggiunto sia nel 2005 che nel 2006 (lo scorso anno si è fermata al terzo turno) -, oggi ha liquidato con un periodico 61, in meno di un'ora di gioco, la rumena Monica Niculescu. Nei primi due incontri giocati sull'erba londinese, l'azzurra ha concesso alle rivali appena sei giochi.
Prossimo ostacolo per lei la ventottenne ceca Klara Zakopalova, numero 66 Wta, che ha eliminato la francese Aravane Rezai (n. 18). Flavia conduce 4-1 nei precedenti (quattro sulla terra rossa e uno sul veloce).
Sara Errani
La Errani, terza azzurra nel seeding (è numero 32), stabilisce il suo miglior risultato a Wimbledon raggiungendo per la prima volta il terzo turno. Oggi la ravennate ha sconfitto per 62 62 la spagnola Arantxa Parra Santonja.
Al terzo turno Sara troverà la polacca Agnieszka Radwanska, settima favorita del seeding, che ha sconfitto la Brianti. La 21enne di Cracovia si è aggiudicata tre dei quattro precedenti confronti diretti con l'azzurra (è la prima volta che si incontrano sull'erba).
Roberta Vinci
Pur essendo probabilmente la più "erbivora" delle azzurre, la Vinci saluta i "The Championships": la 27enne tarantina ha ceduto per 62 76(1) alla russa Anastasia Pavlyuchenkova, 29esima testa di serie (Roberta aveva salvato già cinque match point sul 5-6 del secondo set). La 18enne moscovita - che nei confronti diretti con l'azzurra ora è in vantaggio per 3-1 - si è così presa la rivincita per l'unica sconfitta subita, proprio a Wimbledon lo scorso anno.
Romina Oprandi
Si ferma al secondo turno la marcia della Oprandi. Romina, dopo aver superato le qualificazioni (ci era già riuscita nel 2006), aveva vinto il suo primo match in un tabellone principale di un torneo dello Slam battendo all'esordio la wild card britannica Hather Watson nonostante una fastidiosa bronchite. Oggi nulla ha potuto contro la rumena Alexandra Dulgheru (n. 31): la 21enne di Bucarest si è imposta per 62 60 confermando l'esito dell'unico precedente confronto diretto.
Alberta Brianti
Nulla da fare per la Brianti, che ha ceduto per 62 60 alla polacca Agnieszka Radwanska, settima testa di serie: uno score che non rende giustizia all'azzurra che in più di un'occasione ha messo in difficoltà la sua più quotata avversaria. La parmense si consola comunque per il suo miglior risultato di sempre sull'erba di Wimbledon dove non aveva mai vinto un match nelle due precedenti partecipazioni.
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Tennis
nella foto Sara Errani dopo un punto vinto, di Tonelli, da www.federtennis.it
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