Di Francisca Oro, Errigo Argento, Vezzali Bronzo: trionfo azzurro a Parigi

Oro, argento e bronzo. Ci pensa il fioretto femminile a tirare su l’umore ed il medagliere dell’Italia schermistica. La domenica iridata infatti vede il podio del fioretto rosa, tingersi di tricolore. Sul gradino più alto c’è Elisa Di Francisca. Al suo fianco l’avversaria della finale: Arianna Errigo, con al collo l’argento. Sul terzo gradino c’è Valentina Vezzali, sconfitta in semifinale dalla Errigo.
Podio tricolore dunque, con la bandiera italiana che si innalza verso la cupola del Grand Palais. E di tricolori se ne sono visti parecchi sugli spalti della prestigiosa sede dei Mondiali parigini. Soprattutto dalle semifinali. Da quando, cioè, tre italiane occupavano le quattro posizioni in tabellone. Alla fine a sorridere più di tutte è Elisa Di Francisca, artefice della gara perfetta.
27 anni (28 a dicembre), jesina, in forza alle Fiamme Oro, numero 3 del ranking mondiale, la neo Campionessa del Mondo corona una stagione in cui, oltre a numerosi podi in Coppa del Mondo, ha vinto la tappa francese di Marsiglia ed il titolo italiano, oltre al bronzo agli Europei ed al titolo continentale a squadre.
La sua gara inizia dalle pedane della sala secondaria, dove supera in rapida successione la venezuelana Suarez (15-4), la statunitense Kiefer (15-5) e l’ungherese Mohamed (15-7). Ai quarti affronta la coreana Jeon, vincendo l’assalto col punteggio di 15-10. In semifinale ancora una coreana: Hyun Nam, numero 2 del ranking internazionale oltre che “bestia nera” della Di Francisca. Elisa sale in pedana e, grazie ai consigli del Commissario Tecnico, Stefano Cerioni, infligge un 15-12 che fa esplodere il pubblico italiano presente al Grand Palais. Dopo, in un cantuccio guarda l’altra semifinale, dove ad incrociare le lame ci sono le compagne Valentina Vezzali ed Arianna Errigo. La finale, contro l’amica e compagna di stanza, è un continuo inseguirsi, sino allo scatto decisivo che porta il punteggio conclusivo sul 15-11. Gioia, braccia al cielo e l’abbraccio con la Errigo. Le due si ritrovano sul podio dopo il bronzo dei Mondiali di Antalya 2009.
La Errigo si complimenta ma non cela un pizzico di rammarico per quanto perduto dopo una gara più che soddisfacente. Partita col numero 3 del tabellone, supera l’ucraina Chentsova (15-4), la coreana Seo (15-3), la russa Birioukova (15-7) e l’altra russa Shanaeva (15-10). In semifinale c’è Valentina Vezzali. I pronostici non sono dalla sua parte ma alla fine è lei a vincere col punteggio di 15-10.
La “Regina del fioretto” è comunque sul podio, con al collo la medaglia di bronzo. Percorso netto anche quello della Vezzali che all’esordio sconfigge l’olandese Geurts (15-7) e, a seguire, la polacca Kryczalo (15-5), l’ungherese Kreiss (15-8) e, ai quarti, la polacca Gruchala (8-7).
Chiude il quadro delle azzurre Ilaria Salvatori che conclude al dodicesimo posto. La giornata trionfale del fioretto in rosa, fa da contraltare alla giornata decisamente “no” del fioretto maschile, dove a luccicare è solo il nono posto dell’esordiente Giorgio Avola, sconfitto nel tabellone dei 16 dal francese Sintes per 15-11. Lo stesso che, nel turno dei 32, aveva superato il Campione del Mondo uscente, Andrea Baldini. Sconfitti alla prima di diretta Valerio Aspromonte ed Andrea Cassarà, rispettivamente dal polacco Zawada (15-12) e dal greco Kontochristopoulos (15-13).
Scherma in Carrozzina
Quarta medaglia di bronzo per la delegazione azzurra che partecipa ai Campionati del Mondo di scherma in carrozzina. Arriva da Matteo Betti che, nel fioretto maschile categoria C, raggiunge la semifinale prima di essere sconfitto dal cinese Ye col punteggio di 15-12.
La giornata azzurra si completa con il quinto posto di Alessio Sarri nel fioretto maschile categoria B ed il nono di Loredana Trigilia nel fioretto femminile, categoria A.
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma
nella foto l'esultanza delle azzurre a fine gara. da www-escrime-2010.com
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