Trasparenza stili sportivi

Nuovo corso azzurro, ma sembra la solita Italia

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Immagine di repertorio, touche italiana con ovale in mano agli azzurri

Mentre in Italia nevica e a Parigi c'è il sole, Italiani e Francesi sono accomunati dalle temperature artiche e dalla sfida del 6 nazioni, ennesima rivincita (d'altra parte si gioca una volta all'anno, quindi ogni anno è una rivincita del precedente) tra i fortissimi vice-campioni del  mondo, ed i decimi del mondo in carica, ma con tanta voglia inespressa di crescere. Dopo anni di cura sudafricana, la nazionale della palla ovale è stata affidata proprio ad un francese, jacques Brunel ed il risultato più eclatante è che non è cambiato nulla: La Francia si riprende il Trofeo Garibaldi superando per 30-12 allo Stade de France di Parigi l’Italia e confermando la nostra lunga, lunghissima crescita, ma anche l'incapacità reale di vincere contro francesi, inglesi, irlandesi (ricordiamo i mondiali?), se non in eccezionali circostanze.

Certo si può obiettare che si è vista un’Italia aggressiva e con tanta voglia di muovere il pallone, un’Italia capace di mostrare dopo sole due settimane di lavoro il nuovo stile di gioco proposto da Brunel, ma se tiriamo le somme, abbiamo cambiato i fattori, ma il risultato è sempre lo stesso: belli, combattivi, bravi, ma vincono gli altri alla nostra prima distrazione.

Infatti, avremo cambiato stile di gioco, modo di gestire la palla, di attaccare, di difendere, ma la differenza con i francesi è chiara: loro non sbagliano in difesa, noi sbagliamo due volte e prima apriamo a Rougerie la via verso l’area di meta, poi ci facciamo travolgere da una nuova iniziativa individuale del reparto arretrato francese che lancia in meta Malzieu mandando le squadre a riposo sul 15-6 per la squadra di casa.

Anche nella prima fase della ripresa gli Azzurri di Brunel hanno dominato con la mischia, tenuto il possesso, provato a giocare rientrando in partita al sesto minuto con un nuovo centro di Burton che ha riportato l’Italia sotto break, 15-9. Ma la verve azzurra, come sempre, si è spenta a poco a poco, lasciando campo libero ai coqs, che hanno realizzato altre due mete con Clerc su contrattacco al quindicesimo e con Fofana mentre gli azzurri erano in 14 per il giallo a Geldenhuys, ma soprattutto erano ormai in carenza di ossigeno.

non di grinta e di voglia di fare, e di questo va dato merito all'Italirugby. L'Italia ha lottato fino alla fine, mettendo in difficoltà la difesa francese, ma on ha trovato la meta, solo punti su calci piazzati. La musica non è cambiata, l'Italia esce ancora a testa alta, ma sono anni che lo fa, però sconfitta, ed anche questo sono anni che lo fa.
Gli Azzurri sono rientrat in Italia domenica per preparare la seconda giornata del Torneo che, sabato prossimo, li opporrà all’Inghilterra nell’inedita cornice dello Stadio Olimpico di Roma. Gli Inglesi, anche loro rinnovati, hanno vinto in Scozia, cosa che non accadeva da lungo tempo, le premesse non sono quindi delle migliori, anche se la sconfitta della Scozia trasforma gli highlander nei nostri diretti avversari per il Cucchiaio di Legno, una loro vittoria, ci avrebbe lasciati soli nel ruolo.

Il Tabellin0

Parigi, Stade de France – sabato 4 febbraio 2012

RBS 6 Nazioni, I giornata

Francia v Italia 30-12

Marcatori: p.t. 11' cp. Yachvili (3-0); 17' drop Burton (3-3); 21' m. Rougerie tr. Yachvili (10-3); 29' cp. Burton (10-6); 36' m. Malzieu (15-6); s.t. 6' cp. Burton (15-9); 12' cp. Yachvili (18-9); 15' m. Clerc tr. Yachvili (25-9); 19' cp. Botes (25-12); 32' m. Fofana (30-12)

Francia: Medard; Clerc, Rougerie (35’ st. Mermoz), Fofana, Malzieu; Trinh-Duc (35’ st. Beauxis), Yachvili (22’ st. Parra); Picamoles (19’ st. Harinordoquy), Bonnaire, Dusatoir (cap); Nallet (10’ st. Maestri), Pape; Mas (35’ st. Debaty), Serva (14’ st Szarzewski), Debaty (22’ st. Poux)

all. Saint-Andrè

Italia: Masi; Venditti, Benvenuti T., Sgarbi (16’ st. Canale G.), McLean; Burton (16’ st. Botes), Gori (35’ st. Semenzato); Parisse S. (cap), Barbieri R. (27’ st. Favaro), Zanni; Van Zyl (16’ st. Bortolami), Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini L. (35’ st. D’Apice), Lo Cicero (22’ st. Cittadini)

all. Brunel

arb. Owens (Galles)

g.d.l. Small (Inghilterra), Lacey (Irlanda)

TMO: Hughes (Inghilterra)

Note: 31’ st. cartellino giallo per Geldenhuys (Italia); esordio in Nazionale per Venditti e Botes (Italia) e per Maestri (Francia); esordio nel 6 Nazioni per D’Apice, Venditti, Van Zyl, Favaro.

di Roberto Galletti

 

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