Trasparenza stili sportivi

E' iniziata l'era Brunel del Rugby azzurro

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Jacques Brunel con la palla ovale finge un passaggio

Si è svolto sul prato del “XXV Aprile” di Parma, domenica pomeriggio, il primo allenamento di Jacques Brunel nei panni di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale. Mentre andava in scena la quinta giornata del Campionato d'Eccellenza, il CT transalpino ha dapprima incontrati gli Azzurri per una riunione tecnica presso il My One Hotel “Villa Ducale”, successivamente, prima di scendere in campo, ha presentato il proprio progetto di gioco agli atleti, indicando nell’organizzazione difensiva l’obiettivo principale di questo suo primo raduno.

Al termine della riunione, Brunel ha diretto il suo primo allenamento sul campo. Lunedì e martedì doppia seduta sul campo, con focus sempre dedicato alla difesa.

Nella nuova Nazionale Italiana Rugby di Jacques Brunel, dove trovano spazio tra gli altri tanti ragazzi nati negli anni ’90, Mauro Bergamasco è l’Azzurro di più lungo corso con una militanza iniziata nel 1998 alla corte di Coste.
Quattro Mondiali alle spalle per il flanker padovano, reduce dal match di sabato a Twickenham dove ha coronato una straordinaria carriera internazionale indossando per la prima volta la maglia dei Barbarians, ed un futuro ancora tutto da scrivere in attesa di trovare un nuovo club: “Ho riflettuto molto in questo periodo, mi è servito a capire che ho ancora tanta voglia di giocare” ha detto il 32enne flanker incontrando oggi i media dopo l’allenamento mattutino.

“Brunel – ha proseguito Bergamasco – è un uomo di campo, una persona diretta a cui piace molto il rapporto con i giocatori. Ieri nella sua prima riunione con noi ha messo subito in chiaro quelli che sono i suoi obiettivi e che chiaramente saranno anche i nostri come squadra. Sono obiettivi molto molto importanti, gli stessi che ha precisato ai media in occasione della sua presentazione ufficiale. Vedo da parte sua la volontà di seguire il movimento rugbistico italiano nella sua globalità, per questo suo primo raduno da CT ha convocato moltissimi giovani e credo che questo sia un segnale molto importante. Far respirare ai più giovani il sapore che da la Nazionale aumenterà la loro voglia di consacrarsi ai livelli più alti”.

E’ il caso di Luca Morisi, centro ed apertura milanese proveniente dall’Accademia di Tirrenia ed attualmente in forza ai BancaMonteParma Crociati in Eccellenza dopo una brillante parentesi da permit-player in RabodirectPRO12 con la Benetton Treviso. Per lui il ritiro di Parma segna la prima convocazione con la Nazionale Maggiore dopo la trafila nelle giovanili azzurre: “Avendo saltato i Mondiali U20 del giugno scorso in Veneto per infortunio non mi aspettavo la convocazione in Nazionale, per me è un sogno essere qui. Ho saputo della chiamata dal mio allenatore Mazzariol, al termine di un allenamento congiunto tra i Crociati e gli Aironi, e non potevo crederci. E’ stata una grande gioia, la Nazionale regala emozioni uniche. Oggi ho fatto il mio primo allenamento completo e voglio integrarmi al meglio nel gruppo, credo che il lavoro svolto ad inizio stagione con Treviso e le prestazioni in PRO12 mi abbiano aiutato a farmi notare dal CT” ha detto il ventenne trequarti milanese.

da Ufficio Stampa Federazione Italiana Rugby

 

nella foto Jacques Brunel alla presentazione, da rugby1823.blogosfere.it



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