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Con l'arrivo della nuova maglia gli Aironi sono pronti per il Munster

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Bernini e Geldenhuys tengono la nuova maglia degli Aironi

C’è stato spazio anche per un partitella di calcio (ovviamente con la palla ovale) chiusa da un gol di Marco Bortolami nel captain’s run guidato dal capitano Quintin Geldenhuys questa mattina al Lavadera Village, ultimo allenamento prima dell’esordio in Magners League a Cork contro il Munster (ore 19,30 locali, le 20,30 in Italia, differita su Dahlia 2 Sport alle 21,40, diretta testuale sul sito della Magners League).

E’ toccato poi a Franco Bernini e a Geldenhuys tracciare le previsioni di quello che potrà essere il match del Musgrave Park. Coach e capitano degli Aironi si sono trovati d’accordo sul peso che avrà il lavoro del pacchetto di mischia nel corso della partita. “La partita si giocherà molto sugli avanti – è stato il commento di Bernini -. Saranno loro la fonte di gioco e più palloni riusciranno a dare ai nostri trequarti, più sequenze di gioco riusciremo ad impostare”.

“Gli avanti del Munster sono molto fisici – spiega invece Geldenhuys -, dovremo essere bravi a contenerli in touche e in ruck. Abbiamo lavorato molto in questa settimana con Rowland Phillips (coach della difesa, ndr) per eliminare gli errori fatti a Northampton e con Andrea Moretti (coach degli avanti, ndr) sulla difesa delle maul avanzanti”.

“Ormai ci siamo – continua coach Bernini -. Arriviamo a questo esordio con una squadra competitiva formata da tanti ragazzi giovani e nuovi e da gente più esperta. Purtroppo lavoriamo insieme, con il gruppo al completo, solo da due settimane, ma siamo comunque riusciti a preparare abbastanza bene questo esordio. Per mettere insieme una squadra con così tanti volti nuovi ci vogliono però almeno un paio di mesi. Sono comunque convinto che gli Aironi partano alla pari con tutte le altre squadre”.

La marcia di avvicinamento all’esordio di domani è iniziata con le prime amichevoli in Francia e si è conclusa venerdì scorso con l’ultimo test prestagionale a Northampton: “Siamo andati in Francia con una squadra di giovani che veniva da un lunga preparazione e sapevo che avremmo trovato problemi soprattutto nella prima partita – continua Bernini -. Così come sapevo che avremmo trovato problemi contro una squadra importante come il Northampton che vuole vincere il campionato inglese e che, soprattutto, gioca assieme da tre anni. E tra tre anni e tre settimane di lavoro c’è differenza. Tra qualche mese, però, anche noi prenderemo confidenza con il campionato”.

Nessuna paura, però, nonostante la prima avversaria in Magners League sia anche la squadra numero uno del ranking europeo: “E’ la squadra più forte che abbia mai allenato in 30 anni di carriera. Non ho paura, anzi, c’è invece l’eccitazione dell’attesa in tutta la squadra. E’ come se nostra moglie fosse in ospedale e stesse per partorire: continuiamo ad andare avanti e indietro dalla sala d’attesa e continueremo a farlo fino a quando non sarà ora di giocare. Eccitazione sì, paura no”.

di Matteo Pia, Ufficio Stampa Aironi Rugby

 

nella foto coach Bernini e capitan Geldenhuys, con la nuova maglia, da Ufficio Stampa Aironi Rugby



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