Battuta la Romania l'Italia centra subito la qualificazioni ai Mondiali

L'Italia batte la Romania 10-7, si qualifica a punteggio pieno e con una giornata in anticipo alla seconda fase degli Europei di pallanuoto di Zagabria, e strappa il pass per i Mondiali di Shangai 2011 (insieme alla Germania che ha sconfitto a sorpresa per 6-5 ed eliminato la Grecia).
Dopo il successo contro i vice campioni del mondo della Spagna (già fuori), i campioni in carica del Montenegro, e la vittoria svogliata con la Turchia, gli Azzurri erano attesi dal probante confronto con la Romania, che ci aveva già superato agli Europei di Belgrado 2006 nei quarti di finale e nel girone eliminatorio dei Mondiali di Roma 2009 e che rappresentava la prova di maturità tecnica, fisica e psicologica per un gruppo che, in un sol colpo, avrebbe potuto dilapidare quanto acquisito. Esame superato a pieni voti con una vittoria limpida, che conferma le potenzialità di un gruppo giovane e determinato, con qualità, quantità, spirito di sacrificio, ma soprattutto tanta umiltà e determinazione.
Ora sarebbe facile lasciarsi trasportare dall'entusiasmo, ma domenica c'è un'altra partita difficile da affrontare contro la Croazia padrona di casa e il primato del girone da difendere. Poi la fase ad eliminazione. Il torneo è ancora tutto in salita.
La Partita
Dopo una superiorità numerica fallita per parte, Tempesti salva prima su Diaconu e poi su Kadar. Alla seconda occasione con l'uomo in più gli Azzurri puniscono: 1-0 Figlioli a 3'55, ma sul capovolgimento di fronte Radu conquista un rigore su Giacoppo che Isep trasforma. Il difensore non ci sta e alla prima occasione si fa perdonare: 2-1 ancora in superiorità numerica (1/2). L'Italia continua a difendere bene e a colpire con l'uomo in più: Figlioli (3/4) realizza il 3-1, Luongo (4/5) risponde a Negrean (1/2) per il 4-2 di fine parziale. L'Italia - ordinata e reattiva in difesa davanti al sicuro Tempesti, veloce in ripartenza e abile a variare il gioco offensivo - continua a dettare il ritmo. Dopo 28" dall'inizio del secondo tempo Gitto colpisce dalla sinistra con un tiro a schizzo per il 5-2, e solo i pali si oppongono alle conclusioni di Gallo, Figlioli e Aicardi. Così a 5'17 passa la Romania con Diaconu per il 5-3. Il tempo si chiude sull'1-1 ma l'Italia, con un po' di fortuna, avrebbe potuto aumentare il vantaggio. In apertura di terzo tempo Aicardi non sfrutta una comoda conclusione in superiorità numerica (4/6), ne approfitta Radu per portare la Romania sul -1 con una bella azione ai due metri a 2'44; ma Giacoppo (mai in gol prima di questa partita) ristabilisce subito il doppio vantaggio a 3'05 e Deserti con una beduina allunga sul 7-4 a 6'49. L'Italia continua a difendere bene (1/6 con l'uomo in meno) e sembra poter controllare senza particolari affanni il ritorno della Romania, che anche nel quarto tempo continua a subire piazzamento e raddoppio degli Azzurri con l'uomo in più (1/7). Infatti a 3'24 Figlioli, dai due metri, segna l'8-4. La partita appare chiusa, invece Busila a 3'56 realizza l'8-5 e rende più interessanti gli ultimi quattro minuti che riservano quattro gol ma non mutano la distanza tra le squadre: è Radu (3/9) che risponde prima a Gallo (5/7) e poi a Presciutti (6/8) per i 10-7 conclusivo.
Il Tabellino
Italia-Romania 10-7 il tabellino
Italia: Tempesti, Luongo 1, Gitto 1, Figlioli 3, Bertoli, Felugo, Giacoppo 2, Gallo 1, Presciutti 1, Fiorentini, Aicardi, Deserti 1, Pastorino. All. Campagna.
Romania: Stoenescu, Radu 3, Negrean 1, Diaconu 1, Iosep 1 (rig.), Busila 1, Chioveanu, Matei Guiman, Cretu, Georgescu, Ghiban, Kadar, Dragusin. All. Kovacs.
Arbitri: Naumov (Rus) e Stavropoulos (Gre).
Note: parziali 4-2, 1-1, 2-1, 3-3. Uscito per limite di falli Bertoli (I) a 7'17 del terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/8, Romania 2/9. Ammonito Presciutti (I) nel secondo tempo. Spettatori 800 circa.
Il commento
CAMPAGNA. "Sono molto contento perché i ragazzi hanno raggiunto il primo traguardo e compiuto un saltino in avanti. Ora vedremo se saranno in grado di compiere un saltone. Ci siamo preparati psicologicamente per questo, ma aspettiamo ulteriori verifiche dalla difficile partita con la Croazia e dalla fase a eliminazione diretta. La squadra sta crescendo nel suo insieme, sia collettivamente sia individualmente. Ci sono coesione, personalità e grandi motivazioni. Devono continuare a giocare con umiltà e determinazione. I ragazzi stanno raccogliendo i frutti del lavoro svolto in avvicinamento agli Europei, coi collegiali al centro federale di Ostia e le amichevoli e i tornei internazionali, ma ora arriva il difficile e non bisogna deconcentrarsi. Ripeto: abbiamo compiuto solo un saltino e ringrazio i dirigenti e i tecnici societari per la collaborazione e il Presidente Paolo Barelli per la vicinanza e la disponibilità con cui ci ha sostenuto e ci continua a seguire".
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Nuoto
nella foto Un time out di Campagna, di giorgio Scala, Deepbluemedia
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