Bogliasco vince a Bologna e conquista la permanenza in Serie A1

Chi fosse entrato nel pallone dello Sterlino a 46" dalla fine della partita tra Rari Nantes Bologna e Rari Nantes Bogliasco, si sarebbe immaginato, guardando le squadre lottare in vasca, una partita di questo genere: due squadre in lotta per un obiettivo comune: salvezza, play off, scudetto, insomma due squadre di pari livello, con le ospiti in vantaggio dopo una partita combattuta ad armi pari e le padrone di casa, in pressing asfissiante per cercare di recuperare quell'unico gol di vantaggio delle Liguri. Chi fosse entrato a 46" dalla fine avrebbe però avuto una visione distorta della realtà, o comunque, una visione solo parzialmente corretta di quanto accaduto nei 31 minuti di partita che avevano preceduto quei 46".
Intanto perchè le due squadre, non erano, prima di questa partita, allo stesso livello. Lo scarto di 17 punti accumulati durante l'intera stagione agonistica, parlano chiaro di un divario tecnico evidente a tutto vantaggio delle padrone di casa. I 13 punti raccolti da Bologna nel girone di ritorno, testimoniano di una squadra in ottima condizione ed infatti in grado di andare a mettere in difficoltà le padrone del campionato, ovvero le catanesi dell'Orizzone, solo 4 giorni fa.
L'8-7 con cui iniziavano i 46" finali di cui si parla poco prima, raccontano invece di una grande Rari Nantes Bogliasco, in grado di dare il massimo, di trasformare in rabbia agonistica, la voglia e la necessità di fare punti per salvarsi, di sfruttare ogni goccia delle proprie potenzialità. E dall'altra parte una Rari Nantes Bologna distratta, svogliata, senza nulla da chiedere a questa partita e senza alcuna voglia di fare niente che vada oltre il non perdere. Però non esiste sport nel quale, giocando solo per non perdere, contro una squadra motivata e decisa alla fine si vinca, si perde sempre e ovunque.
I numeri della partita confermano le sensazioni: 3 superiorità concluse positivamente su 6 per le Liguri, guidate da una Belden particolarmente ispirata e protette da una Falconi, in porta, in grado di mettere spesso e volentieri la museruola alle attaccanti rossoblu. 2 superiorità convertite su 9 per le giocatrici felsinee, tra le quali le sole Windes e Tortora sono apparse appena vicine alle loro reali capacità: 4 gol per Venere e 2 per Elsie. Ma in generale una squadra fantasma per più di 31 minuti, spesso costretta ad inseguire le molto meno quotate avversarie o, meglio, a cercare di rimediare ai propri errori.
E non parliamo dei gol sbagliati: Falconi ha giocato una grande partita, pali e traverse fanno parte del gioco, tiri a bassa percentuale sono anch'essi normali all'interno di una partita. Qui si parla di palle perse, in numero imprecisato, per scarsa concentrazione o determinazione, qui parliamo di un gioco d'attacco spesso succube della grinta e della voglia di vincere delle genovesi, la cui difesa non è certo la migliore del campionato, ma oggi pomeriggio sembrava invalicabile per Dal Fiume e compagne: innumerevoli i tiri intercettati e mai arrivati in porta; incalcolabili le palle perse per ingenuità non consone ad una squadra settima in classifica in A1, capace di realizzare 27 punti contro i 10 del Bogliasco.
Come dicevamo, Bologna sempre costretta ad inseguire una partita che avrebbe dovuto far sua subito, ed invece, al primo vantaggio per mano di Tortora, (1-0 all'inizio del primo parziale) hanno fatto seguito 5 vantaggi consecutivi per il Bogliasco, subito recuperati dalle bolognesi ed un nuovo vantaggio, sul 7-6, sempre per mano di Venere Tortora. Dopo il settimo gol, Bologna non è stata più in grado di andare in rete, più di 9 minuti di digiuno forzato, che hanno invece permesso alle motivatissime liguri di pareggiare il conto e di portarsi addirittura avanti prima dei fatidici 46" finali.
Adesso il Campionato è finito, le bolognesi volenti o nolenti sono state determinanti per la lotta della salvezza, giocando alla pari con una Rari Nantes Bogliasco, a cui comunque vanno riconosciuti tutti i meriti per aver vinto a Bologna, decretando la retrocessione di Varese e Roma, che invece hanno avuto la sfortuna di giocarsi l'ultima partita con squadre più forti e molto motivate.
Questa partita ha però determinato in serata, da parte della società, l'esonero di tutte le giocatrici della squadra. Un provvedimento del genere è decisamente grave, ma dà il peso della sensazione di disagio e di delusione che ha vissuto l'intera società a fronte non tanto del risultato scaturito dalla partita, quanto dell'impegno e della convinzione messe in campo dalle giocatrici. Lo stesso presidente Roberto Dalle Nogare ha poi comunicato in serata la decisione di esonerare tutte le giocatrici e di onorare l'impegno dei Play Off contro Firenze facendo giocare le juniores.
di Roberto Galletti
Tutti i risultati:
Rari Nantes Bologna - Rari Nantes Bogliasco 7-8
Fiorentina Waterpolo - Diavolina Nervi 11-4
C.S. Plebiscito Padova - Yamamay Varese 9-7
Rapallo Nuoto - C.C. Ortigia 14-13
Pol. Athlon 90 Palermo - R.N. Imperia 57 6-5
Roma Pallanuoto - Geymonat Orizzonte Catania 11-24
La classifica finale:
1. Geymonat Orizzonte Catania* 63
2. Fiorentina Waterpolo 63
3. Plebiscito Padova 44
4. CC Ortigia 43
5. RN Imperia 41
6. Rapallo Nuoto 34
7. RN Bologna 27
8. Athlon Palermo 20
9. Diavolina Nervi 17
10. RN Bogliasco 13
11. Yamamay Varese* 10 (retrocessa in A2)
12. Roma Pallanuoto 10 (retrocessa in A2)
* in vantaggio negli scontri diretti
I Play Off:
Quarti di finale: 8, 15 ed eventuale 18 Maggio
Semi-finali: 22, 29 Maggio ed eventuale 2 Giugno
Finali: 5, 9, 13 ed evetuale 17 e 20 Giugno
nella foto i festeggiamenti della ragazze della Rari Nantes Bogliasco (di Roberto Galletti)
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