Con un ultimo quarto di grande grinta la Meccanica Nova conquista la finale

Bologna ha fatto il break sabato scorso andando a vincere in terra friulana. Stasera si gioca il match ball in casa, davanti ad un cierrebì gremito come merita una partita di questa livello. In palio una finale che vale un altro passo verso la promozione in A1. E dopo una partita tesa, costellata di errori, ma emozionante fino a due minuti dalla fine, sono Federica Nannucci e compagne a passare il turno e volare alla finale regionale dove aspetteranno la vincente della bella tra Alghero e Cagliari.
La Partita:
Inizia con il turbo Leva, promossa in quintetto dopo l'ottima prestazione ad Udine, suoi i primi due punti con un entrata che taglia la difesa friulana. Grande tensione, la palla scotta già dalle prime battute soprattutto nelle mai delle giocatrici in maglia verde. Solo Giacomelli sembra avere le idee chiare su dove si trovi il canestro. Con il passare dei minuti però sono le mani delle bolognesi a tremare mentre la Sauris pur continuando a sbagliare molto trova qualche canestro in più, dopo 5 minuti sono 3-8 i punti sul tabellone. Tanti tiri sbagliati Bologna, tante palle perse Udine. Primi cambi, Savini mette dentro Bestagno che entra con la grinta giusta per lasciare il segno: 5 punti e Bologna a -1. Il primo quarto finisce 12-9 per Udine.
Quintetto alto per Savini con Bestagno, Tognalini, Riccardi tutte in campo per limitare il duo Delibasic, Crestani e per provare a sfruttare il vantaggio di centrimetri sotto canestro. Mani sempre molto fredde da entrambe le parti. Dopo due minuti il punteggio è 2-0 per Bologna. Prova Udine a mettere in difficoltà Bologna pressando i play, ma subisce chiaramente sotto canestro la grinta di Bestagno e l'atletismo di Tognalini. Costrette a chiudersi, le friulane vengono punite da Nannucci con la prima tripla a segno della serata rossoblu. 15-12 per la Libertas. E' Bestagno in particolare che continua ad essere un rebus irrisolvibile per la difesa bianco verde, chiunque sia la marcatrice, la numero 4 felsinea imperversa da sotto e da fuori. Esce sul 21-16 per la Libertas. Cambia gioco Bologna, meno pressione sotto canestro, meno rimbalzi in attacco, più gioco perimetrale, ma non sembra la mossa giusta. Udine, molto più costante, da passista, risale piano piano i tornanti del punteggio, mentre la Libertas senza il dominio del tabellone non ha lo stesso mordente che aveva a metà frazione. Finisce il primo tempo 23-22 per le rossoblu.
Si riparte. Ancora molto contratte. E' Riccardi che trova la tripla che sblocca momentaneamente il match che resta comunque emozionante anche se infarcito di molti errori. Bologna sbaglia molto più di Udine. In grande difficoltà sia Costi che Tognalini, Mentre Bestagno è in panchina. Le tante palle perse consentono al diesel friulano di continuare a macinare il suo gioco senza doversi preoccupare troppo dei molti errori, ne esce un parziale che porta le ospiti ad uin vantaggio di +5 punti che verrà mantenuto fino alla fine del quarto: 28-33. 5 punti per la Libertas e l'inerzia della partita nelle mani di Giacomelli e compagne.
Quarto parziale aperto da 3 p.ti di Tognalini. E' un alluvione di errori: tiri, passaggi, da entrambe le sponde, la paura di vincere, il peso della posta in palio, bloccano i muscoli e le idee. Non sono determinanti come al solito Zanoli e Costi. A 3 minuti dalla fine, la Libertas è sotto di 3 punti grazie a Nannucci che trova un contropiede di grande importanza per interrompere il trend delle friulane. E’ ancora la prevalenza a rimbalzo a tenere viva la Meccanica Nova. Le ragazze di coach Abignente non segnano più. Ferme a 36. A 4:30 dalla fine il punteggio è 35-36. Ancora Nannucci inventa una tripla senza definizioni che riporta avanti Bologna per la prima volta nel parziale 38-36. Bestagno è l’ombra della giocatrice del primo tempo, viene da chiedersi se valeva la pena tirarla fuori nel momento in cui era chiaramente determinante. Sono Nannucci in attacco, una difesa grintosa e la forza a rimbalzo le chiavi del recupero bolognese. Tognalini ne prende due in attacco e aggiunge due punti per il +5 interno. Si cambia area pitturata, ma il risultato è sempre lo stesso, rimbalzo nelle mani di Riccardi e fallo di frustrazione per la 811 Sauris. Bologna si alza sui pedali un'ultima volta e scava il solco che Udine non riuscirà più a recuperare. A 50" dalla fine mette la sua firma sul match Valeria Zanoli, Bologna va a +9. Sono 10 i punti di vantaggio 20 secondi dopo. A 15 secondi dalla fine, palla in mano a Bologna e Scrulli stringe la mano a Zanoli. E' la resa. Vince la Meccanica Nova capace di un fantastico quarto parziale nel quale ha saputo riconquistare la supremazia sotto le plancie e di convertirla in punti come aveva fatto a cavallo dei primi due parziali. La Sauris dopo una partita a ritmi costanti, è crollata sull'ultima salita: 4 punti nell'ultimo parziale, sono effettivamente troppo pochi per pensare di vincere su un campo ostico come quello delle ragazze si coach Savini.
Il Tabellino:
Meccanica Nova Bologna - 811 Sauris Udine: 47-37 (9-12, 23-22, 28-33, 47-37)
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 12, Nannucci 7, Tognalini 12, Corraducci, Dall'Aglio, Zanoli 4, Leva 2, Fabbri, Costi 4, Riccardi 6.
811 Sauris Udine: Madonna 3, Striulli 6, Carù 6, Giacomelli 11, Delibasic 4, Vincenzotti 4, Saranovic, Crestaniv2, Quaino, Picotti 1
Rimbalzi: Bologna 46, Udine 38.
Tiri: Bologna 30%, Udine 24%
Palle perse: Bologna 26, Udine 28
Migliore in campo per Arena Sportiva:
Federica Nannucci per Bologna: realizza punti pesantissimi e gestisce la squadra nel momento del recupero.
Mita Giacomelli per Udine: l'unica a trovare il canestro con continuità 11 su 37 i punti della numero 10 friulana.
di Roberto Galletti
nella foto le ragazze della Libertas a fine match, da www.libertasbologna.it
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