Cagnotto e Dallapè conquistano l'oro nei 3m sincro
Nuoto - Tuffi
Domenica 13 Marzo 2011 21:36

Sorelle d'Italia. E' finita con gli oltre mille tifosi in festa alla piscina Monumentale di Torino, che cantavano l'inno nazionale e sventolavano i tricolori in tribuna (calcolate oltre diecimila presenze nelle sei giornate di gara). L'ultima giornata della seconda edizione della rassegna continentale di tuffi si è tinta d'azzurro e del colore più bello: l'oro conquistato da Tania Cagnotto (già oro da un metro e bronzo da tre metri qui a Torino) e la "sorella" Francesca Dallapè dai tre metri sincro, specialità che le vede da tre anni consecutivamente leader incontrastate in Europa e argento mondiale conquistato a Roma 2009, da difendere il prossimo luglio nella rassegna iridata di Shanghai contro le leader cinesi.
E' stata una gara all'ultimo respiro: prime dopo gli obbligatori, la coppia azzurra - che si allena tre volte a settimana al Polo di Bolzano, guidata dal Cittì Cagnotto e dal tecnico federale Giuliana Aor, e che ha svolto uno stage nel mese scorso a Sydney insieme al campione del mondo Matthew Mitcham - ha perso la prima posizione a dispetto delle russe Bazhina/Philippova dopo il terzo salto, quel doppio e mezzo indietro che è il loro tallone d'achille, giudicato con 63 punti. Era il momento di tirare fuori tutte le energie, di scalare la classifica attraverso la sincronia e pulizia del gesto atletico che ne hanno caratterizzato le prestazioni internazionali negli ultimi tre anni. Così è stato. Prima un doppio e mezzo con un avvitamento carpiato da favola (78,30) e poi un doppio e mezzo ritornato carpiato all'ultimo turno (72,90) schianta le russe e le riporta in testa con 320,40 punti. Per le russe Bazhina/Philippova tre punti di distacco (317,13) e argento europeo; terze le tedesche Dieckow/Freitag con 295,50 punti. "Sono contentissima per la gara, siamo partite molto bene ed è molto importante. Dopo il terzo tuffo(doppio e mezzo indietro carpiato) ci siamo trovate in svantaggio di sei punti: ci siamo guardate e abbiamo capito che gli ultimi due tuffi dovevano essere molto buoni. Abbiamo tirato fuori il carattere e siamo riuscite a mantenere l'adeguata serenità - dichiara Tania Cagnotto, 25enne di Fiamme Galle e Bolzano Nuoto - Io guardo sempre il tabellone, Francesca no; non era comunque difficile accorgersi di come stava andando la gara delle avversarie dai boati del pubblico, che è stato caloroso come due anni fa e ci ha dato una carica incredibile. Ormai questo è il terzo europeo consecutivo che vinciamo: ogni gara è una nuova emozione oltre ad un bagaglio di esperienza non paragonabile a quello che ti può dare un allenamento. La nostra amicizia dura da tanti anni ed è sempre più solida, ci basta uno sguardo per capirci e in gara sappiamo tranquillizzarci a vicenda e darci la carica giusta nei momenti di difficoltà. Festeggerò queste due vittorie tornando a casa per due giorni - conclude la regina dei tuffi italiani, bronzo iridato dal trampolino a Montreal 2005, Melbourne 2007, Roma 2009 - Giovedì partiremo per la Russia dove disputeremo le Word Series insieme ad atlete di tutto il mondo: è il momento di guardare fuori dall'Europa e la presenza di cinesi, canadesi e australiane sarà prezioso per continuare a migliorare. Queste gare ci serviranno per rifinire la preparazione in vista dei mondiali di Shanghai 2011, nostro prossimo importante obiettivo: contiamo di ottenere la qualificazione olimpica piazzandoci tra le prime 4 squadre, in modo da poterci allenare con serenità in vista di Londra 2012". Visibilmente soddisfatta Francesca Dallapè racconta la sua gara: "Questo oro per me è stato molto diverso da quello vinto sempre qui a Torino nel 2009, quella era la mia prima medaglia importante e mi ha dato un'emozione indescrivibile, questa la vivo più come una liberazione: a Tania non l'avevo detto, ma non mi sarei accontentata di salire su un altro gradino del podio - spiega Francesca Dallapè, venticinquenne di Esercito e Buonconsiglio Nuoto - Non è stato facile per me gareggiare l'ultimo giorno, sentivo la tensione salire ma sono riuscita a controllarla.
La mia preoccupazione era dovuta soprattutto al doppio e mezzo indietro carpiato, il terzo tuffo: già due anni fa l'avevo sbagliato, quest'anno ho limitato i danni. Poi non ho voluto guardare il tabellone, Tania mi ha un po' ingannata dicendomi che eravamo poco dietro alle russe, invece sei punti non sono pochi; negli ultimi due turni abbiamo mantenuto la tranquillità e tirato fuori la grinta che sappiamo di avere insieme. La riuscita di questo sincro è dovuta ad una buona preparazione a livello individuale e ad una complicità, sul trampolino e nella vita, che ci lega da anni; voglio anche ringraziare il pubblico di Torino, caloroso come due anni fa: ci ha sostenuto e dato la carica giusta".
"Quattro le medaglie (tre ori e un bronzo) continentali, rappresentano un bottino di tutto rispetto considerando l'alto valore tecnico di questa seconda rassegna continentale di specialità - sostiene il Cittì Giorgio Cagnotto - L'oro di Tania e Francesca lo dimostra: dopo il doppio e mezzo indietro carpiato la vittoria sembrava impossibile, ma le ragazze sono state molto brave a mantenere la calma. Il quarto tuffo di Francesca è stato strepitoso, un doppio e mezzo in avanti carpiato che le è valso il 9, Tania è stata decisamente meglio di ieri pur non essendo impeccabile. Le ragazze hanno ancora una volta dimostrato carattere riuscendo a fare la cosa giusta al momento giusto. Sono molto contento per come si è comportata tutta la squadra italiana durante questo campionato europeo: in questo periodo c'è un ricambio generazionale, la squadra è affiatata e sempre più numerosa e ci sono ottime prospettive di crescita non solo per le medagliate. Tengo anche a ringraziare la mia città, Torino, che ancora una volta ha dimostrato grande attaccamento allo sport e al mondo dei tuffi".
Da Roma giungono i complimente del Presidente della Federnuoto Paolo Barelli: "Noemi Batki ha aperto gli Europei con un risultato prestigioso, poi è stato il momento della Cagnotto ed infine quello della nostra coppia più affidabile Cagnotto/Dalapè. Siamo orgogliosi del lavoro svolto nel periodo invernale. Gli Azzurri hanno sostenuto stage all'estero e molteplici raduni collegiali nei nostri centri di riferimento tesi al miglioramento delle condizioni tecniche e fisiche. Ora si potrà preparare con maggiore serenità e consapevolezza il Mondiale di Shanghai, dove cercheremo di centrare altre qualificazioni olimpiche dopo quella della Batki. Regaleremo le medaglie d'oro del sincro trampolino femminile al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sarà il nostro modesto omaggio per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Complimenti a tutti e soprattutto alla Città di Torino, al Comitato Piemonte e a tutte le società coinvolte nell'organizzazione dell'evento".
da Ufficio Stampa Federazione Italiana Nuoto
nella foto il podio della gara di sincronizzato, da deepbluemedia.eu
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