Trasparenza stili sportivi

La crisi ferma il Padova, mentre Trieste vola

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Dave Hammond si piega a raccogliere la mazza

Novità al limite del terremoto e consuetudini prossime alla noia nell'ultima settimana del girone di andata del Campionato di Serie A1 di Hockey In Line. Il botto arriva da Padova, dove in settimana bussano alla porta del club gli stessi fantasmi che ad inizio stagione avevano estromesso dai giochi l'Hockey Ferrara. Parlare di fantasmi in casa dei Ghosts sembra paradossale, ed infatti in questo caso non si tratta di esseri eterei dal mantello nero ed una lunga falce, ma di personaggi in carne, ossa e cravatta che annunciano il ritiro delle sponsorizzazioni causa crisi e richiudono nel cassetto i sogni di una squadra.

I Ghosts Padova hanno dovuto alzare bandiera bianca e permettere ai giocatori più importanti di scegliere se restare a paga ridotta o andare a giocare sotto altri colori. Così dei quattro FabFour solo uno è rimasto a Padova ridimensionando di gran lunga le ambizioni dei veneti ed andando a rafforzare i roster di Vicenze (dove è approdato Mosele) e Milano (dove sono andati Mantese e Comencini).

Gli effetti si sono manifestati in tutta la loro evidenza nel primo impegno dei patavini che, orfani di tre elementi di tale importanza, hanno perso 6-2 in casa dei Vipers di Asiago e si fanno superare in classifica dai giocatori dell'altopiano.

Quello che invece non muta, ma resta costante nel tempo, nonostante la rivoluzione del roster è l'imbattibilità dell'Edera Trieste. Hammond e compagni vincono nettamente in quel di Latina e conducono la classifica al giro di boa con ben 5 punti di vantaggio sulla principale sorpresa del campionato, il Monleale.

"Dal 1° giugno, giorno dello scudetto, ad oggi" citano con orgoglio da Trieste", l'Edera ha inanellato una serie di vittorie consecutive, temporaneamente interrotte soltanto da una rocambolesca sconfitta in Champions, per poi conquistare la SuperCoppa, la Coppa Italia e virare alla boa di metà campionato con un vantaggio di 5 lunghezze sulla più immediata inseguitrice. I numeri dell’Edera sono numeri mai visti finora nel Campionato Italiano, numeri che le hanno consentito di stracciare ogni record in questa prima metà del concorso. Certamente la difesa non è più quella impenetrabile della scorsa stagione, ma, signore e signori, che attacco! Hammond e Laricchia conducono la classifica marcatori rispettivamente con 35 (diconsitrentacinquegolinnovepartite) e con 20 (ventigolinnovepartite) per un totale di 55 realizzazioni, tante quante quelle di tutto il Padova, più del numero complessivo di gol realizzati sommando le marcature complessive di Arezzo ed Empoli."

Numeri di cui andare ovviamente orgogliosi soprattutto perchè maturati anche dopo le scelte difficili operate sul roster.

Il campionato di Serie A1 va in ferie fino al 7 Gennaio. Alla ripresa però l'Edera si troverà davanti Milano e Vicenza nettamente agguerrite e rinforzate, oltre al mastino autarchico piemontese ed il risultato finale non appare per nulla scontato.

La Classifica

Edera 27, Monleale 22, Vicenza 20, Asiago 16, Milano 14, Cittadella 12, Padova 11, Empoli 6, Latina 3, Arezzo 0

di Roberto Galletti

 

nella foto Dave Hammond, da Ufficio Stampa Edera Trieste



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