L'Edera Trieste espugna Padova e va in fuga
Lunedì 21 Novembre 2011 21:24

L’Edera Trieste espugna 10-8 il PalaBrentelle di Padova e vola a +5 in solitaria. A decidere la gara sull’8-8 a 5’ dalla fine una doppietta di Rok Simsic. Tripletta per il canadese Dave Hammond sempre più capocannoniere del torneo con 19 gol in 6 partite.
All’inseguimento dei giuliani l’Immobiliare Neve Diavoli Vicenza che ha battuto con un netto 11-1 il Cittadella.
Frena il Milano 24 Quanta che ad Asiago non va oltre il 3-3 contro i Vipers (partita nervosa con ben 32’ di penalità), scivolando al quarto posto, scavalcato da uno scatenato Sportleale Monleale che va a vincere per 18-1 ad Arezzo.
Il big match della giornata si disputava però sotto i colli Euganei. Qui non basta un Padova in formato super per fermare la corsa dei rossoneri triestini che, con questa vittoria, fanno tredici, tredici vittorie in altrettanti match disputati in questa stagione tra SuperCoppa, Coppa Italia e Campionato.
Gli uomini di Hribersek sono partiti subito alla grande e, finché hanno giocato da squadra, per il Padova è stata notte fonda, salvo poi, una volta raggiunto un vantaggio rassicurante (4-1 al min. 14.50), slegarsi completamente e scordarsi la fase difensiva, impegnati com’erano a ritagliarsi un momento di gloria personale. Tutti avanti quindi, pronti a farsi infilare come polli dai Ghosts, quasi increduli di trovarsi davanti improvvise praterie indifese.
Se poi aggiungiamo a questo suicido tattico, anche la giornata di scarsa vena del goalie triestino Peruzzi, la frittata è fatta.
Per farla breve, al min. 26.46, al primo, non proprio irresistibile tiro del secondo tempo, Somadossi trova il pareggio e, un minuto più tardi, Mosele porta addirittura in vantaggio i suoi: Padova 7- Edera 6.
I triestini non ci stanno, Laricchia prende in mano la squadra e riporta immediatamente il risultato in parità inventandosi un gol da World Champion.
La partita corre via veloce con opportunità da entrambe le parti; Trieste torna avanti con Krivic, ma viene raggiunta nuovamente da Mantese, lasciato libero di raccogliere il rimbalzo del suo stesso tiro da una difesa rossonera ancora una volta distratta.
Time out Trieste e Hribersek decide di far ruotare, per gli ultimi sei minuti scarsi, solamente i sei stranieri.
Padova costretto nella sua metà - le sue ripartenze frustrate da una retroguardia alabardata finalmente attenta - e Trieste nuovamente in avanti con il gol di Simsic che ha tutto il tempo per mirare l’angolino in alto alla sinistra di Facchinetti, subentrato a Riva all’inizio del secondo tempo.
Il Padova ci prova a riacciuffare il pareggio, ma non riesce più a rendersi pericoloso ed è anzi l’Edera a portarsi in doppia cifra grazie al gol, terzo personale, di Rok Simsic in empty net.
Da sottolineare, nelle file dell’Edera, la prestazione monstre del cannoniere Hammond, tre gol anche per lui , giocatore capace di tenere sotto scacco, da solo, l’intera difesa patavina.
Per ultimo va evidenziata l’estrema correttezza della partita, una penalità per l’Edera e due per i Ghosts.
Risultati settima giornata
Ghosts Padova - Edera Trieste: 8-10 (5-6)
Diavoli Vicenza - A.S.D. Cittadella Hockey: 11-1 (6-0)
Lions Arezzo - ASD Sportleale Monleale: 1-18 (1-8)
Asiago Vipers - HC Milano 24 Quanta: 3-3 (2-2)
Classifica
Edera Trieste 18; Diavoli Vicenza 13; Monleale 12; Milano 24 e Rigoni di Asiago Vipers 10; Ghosts Padova 7; Cittadella 6; Empoli e Mammuth Latina 3; Lions Arezzo 0.
da Ufficio Stampa Edera Trieste
nella foto Zerdin, protagonista dell'Edera Trieste, da Ufficio Stampa Edera Trieste
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