La lunga estate dell'hockey su ghiaccio in attesa del campionato
Mercoledì 13 Luglio 2011 12:51

Mentre si spengono gli echi dei festeggiamenti per il ritorno della Nazionale in Top Division, è interessante analizzare le ultime novità riguardanti il movimento hockeistico italiano per la stagione 2011-12.
Il primo botto arriva da Milano. La squadra del presidente Ico Migliore ha, infatti, fatto uno di quei passi che rischiano di creare uno spartiacque nella storia dell’hockey italiano. Il club meneghino è stato contattato dai rappresentanti del maggior campionato europeo, la Kontinental Hockey League, campionato – per ora – a forte impronta russa, per basare una squadra proprio a Milano. Il progetto prevede una massiccia sponsorizzazione da parte della KHL stessa, che ricordiamo è presieduta da Alexander Medvedev, numero due del colosso russo dell’energia Gazprom, a partire già dalla prossima stagione, in cui i rossoblu rimarranno comunque in Serie A2, ancora con Massimo Da Rin al timone della squadra. Sarà nel 2012-13 che il Milano entrerebbe a far parte dell’ambizioso progetto russo, e si vocifera una sponsorizzazione nell’ordine dei dieci milioni di euro. La Kontinental Hockey League è al momento un campionato presente in cinque paesi: Russia, Lettonia, Bielorussia, Kazakistan e, da quest’anno, Slovacchia. Medvedev ha già dichiarato che il suo progetto prevede un totale di 32 squadre nelle massime piazze europee. Già pronte Ucraina (con il Donbass Donetsk, che quest’anno giocherà nella seconda lega russa) e Germania (si parlava di Lipsia dal 2012-13, ma il progetto è stato per ora accantonato). Rimane da sciogliere il nodo degli impianti, ma i russi hanno già concesso al Milano una deroga per disputare le partite della prima stagione all’Agorà.
In attesa di conoscere il vero impatto del clamoroso arrivo della KHL, il campionato italiano si appresta a disputare la nuova stagione ritornando a dieci squadre nella serie maggiore, con il ritorno dopo alcuni anni del Vipiteno. Dopo la confusione che ci ha accompagnato per tutta la scorsa estate, quest’anno è stato l’anno buono per il Vipiteno, che ha già ufficializzato diversi movimenti di mercato, tra cui il forte difensore americano Brian Lee.
Il posto appartenente al Vipiteno nella Serie A2 sarà preso da un’altra squadra di ritorno, il Pergine, che sarà guidato alla transenna da Marco Liberatore.
È stato scongiurato l’abbandono della massima serie da parte del Pontebba, che avrà però un ridimensionamento del budget. Si prospetta una stagione abbastanza difficile per i friulani, che hanno visto partire gran parte dei giocatori italiani nel loro roster.
Attivi sul mercato anche Valpellice e Renon. I sabaudi sono riusciti nella non facile impresa di confermare il forte portiere Regan, che aveva molte offerte anche da altri club di Serie A1, sostituendo il centro McDonough, che si è trasferito in Germania, con Ryan Huddy, che ha già disputato tre stagioni in Europa, due in Germania e una in Danimarca. La Valpe si è anche aggiudicata sul mercato la firma di Rob Sirianni, grande protagonista delle ultime due stagioni a Brunico, dove ha segnato più di centocinquanta punti.
Per ora tutto tace a Bolzano, mentre le altre altoatesine, insieme ai campioni in carica dell’Asiago, hanno iniziato la campagna acquisti per ora in sordina, come spesso capita nel campionato italiano.
Scongiurata la restrizione della Serie A2, che poteva passare a otto squadre non solo in virtù della promozione del Vipiteno, ma anche per la difficoltà del Real Torino a trovare un finanziamento adeguato. Grazie a una deroga però la squadra sabauda è riuscita a garantire la copertura monetaria necessaria alla partecipazione alla seconda serie del campionato italiano.
La prossima stagione si preannuncia quindi molto interessante, il campionato avrà anche la responsabilità di preparare al meglio i giocatori della nazionale per il mondiale di top division, che avrà luogo in Finlandia e Svezia, rispettivamente a Helsinki e Stoccolma, dal 4 al 20 maggio 2012. Cambierà la formula, non si avranno più due fasi a gironi e il girone retrocessione, ma un’unica fase a gironi, con le squadre divise in due gruppi con retrocessione diretta. Non sarà facile salvarsi per il Blue Team, che si è ritrovato nello stesso gruppo di Russia, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Lettonia, Danimarca e Svezia. Le partite avranno luogo alla Globe Arena di Stoccolma. Da un lato non sarà facile rimanere nella top division, d’altra parte però basteranno un paio di vittorie per sopravvivere. Le gare più importanti saranno quelle con Lettonia, Svezia e Norvegia.
di Alessandro Seren Rosso
nella foto Pontebba-Bolzano 2011, da Ufficio Stampa Aquile Pontebba
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