L’Asiago è campione d’Italia per la seconda volta consecutiva
Domenica 03 Aprile 2011 14:27

Al termine di una serie durata sei partite e macchiata dalla vittoria a tavolino di gara cinque, l’Asiago vince e festeggia il secondo scudetto consecutivo, dimostrando di essere la squadra più forte e meglio gestita di questo periodo.
Nelle prime due partite il Val Pusteria si era portato in vantaggio con relativa facilità sul due a zero, vincendo le due sfide rispettivamente con il punteggio di 4-1 e 5-3, ma l’Asiago con una reazione da grande squadra è andata a vincere gara tre e quattro per 4-3 (con un gol al supplementare di Michael Henrich) e 6-2.
Ma in gara cinque ecco il fattaccio. I Lupi si impongono per 7-2, ma schierando sul ghiaccio due portieri stranieri quando, come da regolamento, solo un portiere straniero è permesso. L’Asiago fa ricorso e ottiene la vittoria a tavolino per 5-0, ottenendo un vantaggio non da poco nel corso della serie, specialmente considerando il risultato della partita scaturito dal ghiaccio. Gara sei quindi si giocherà all’Odegar e si rivelerà decisiva.
La Partita
Piove sul bagnato per il Pusteria, che deve rinunciare a Sirianni, Desmet, capitan Pichler e il forte difensore Matt Kelly, messo ko in gara cinque. Il primo periodo fa subito capire che i Lupi non ci stanno a perdere così il campionato e premono l’acceleratore. Gli ospiti però non riescono a superare un Bellissimo in forma scudetto. Nel secondo periodo la partita si accende. Al secondo minuto di gioco gli ospiti passano con un tiro di Max Oberrauch deviato da un difensore, ma meno di trenta secondi più tardi una staffilata dalla blu di Miglioranzi pareggia i conti.
Al ventisettesimo il Pusteria si riporta avanti. Oberrauch è ancora una volta protagonista e con un tiro molto pericoloso impegna Bellissimo, Joe Cullen è il primo ad arrivare sulla respinta per segnare il gol del nuovo vantaggio pusterese. Dopo una grande parata di Stromberg su tentativo ravvicinato del ceco Benysek (gli arbitri sono costretti a rivedere l’azione per essere sicuri che il disco non fosse entrato) i Lupi fanno tris: Jensen si fionda verso Bellissimo, ma sul più bello viene messo giù da Miglioranzi. Viene di conseguenza fischiato un rigore che lo stesso Jensen trasforma, portando i Lupi sui due gol di vantaggio.
Gara sette annunciata? Macchè. L’Asiago non ci sta a perdere e in powerplay, al quinto minuto del terzo periodo, tornano in partita con un guizzo dell’italo John Vigilante. A questo punto gli stellati ci credono e premono l’acceleratore, cercando il pareggio. La propensione offensiva della squadra però apre delle voragini in difesa ed è Oberrauch ad approfittarne per portarsi a tu per tu con Bellissimo, fallendo però il colpo del ko con un tiro alto di poco sulla traversa.
Al cinquantottesimo l’atteso pareggio dei padroni di casa arriva: in powerplay Adam Henrich mette un disco al centro per Ulmer, che deviando di quanto basta il puck supera Stromberg e manda tutti ai supplementari.
Nell’overtime saltano tutte le tattiche e in quattro contro quattro ci sono molte occasioni da ambo le parti. È forse il Pusteria ad avere qualcosa in più, ma Bellissimo è pronto e respinge tutte le occasioni, in particolare sono importanti i suoi salvataggi su Cullen e Willeit. Il primo supplementare termina quindi a reti inviolate.
Nei secondi venti minuti supplementari le squadre sono molto stanche ed è l’Asiago ad approfittarne: un tiro di Strazzabosco dalla distanza viene ribattuto da Stromberg, si accende una mischia sottoporta ed è Raphael Intranuovo a segnare il disco che vale il secondo scudetto consecutivo per la squadra vicentina.
Non si può dire che il successo asiaghese non sia meritato, anzi, però avremmo preferito una vittoria senza la macchia del successo a tavolino di gara cinque, specialmente considerando il risultato scaturito dal ghiaccio.
Al termine della partita Matt Kelly del Val Pusteria è stato premiato come Giocatore dell’Anno. Per il difensore canadese 33 punti in 34 partite di regular season e 14 in altrettante gare durante i playoff.
La stagione della Serie A1 finisce qui, ma l’hockey italiano non va ancora in vacanza. Già stasera gli uomini di coach Cornacchia saranno impegnati contro la Polonia (senza i giocatori impegnati nella serie finale) nel primo match di preparazione ai prossimi mondiali di prima divisione, in programma a Budapest dal 17 al 23 aprile. Gli avversari del blue team saranno gli organizzatori dell’Ungheria, la Spagna, la Corea del Sud e l’Olanda. Ha dovuto rinunciare, per ovvi motivi, il Giappone.
di Alessandro Seren Rosso
nella foto la formazione Campione d'Italia, di Max Pattis, da www.lihg.it
- Il Real espugna Selva e si gioca in casa il matchpoint
- L'Italia in diretta su RaiSport agli Europei di Hockey su pista
- In cinque minuti Bolzano beffa le Aquile Pontebba
- Val Pusteria, Bolzano e Cortina sicure della Final Four di Coppa Italia
- L’Hockey Milano Rossoblu, a Caldaro per difendere il terzo posto!
Condividi questo articolo




































