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Dominio e vittoria per i Warrirors nell'ultima giornata di regular season

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I giocatori dei Marines Lazio, pronti ad iniziare contro la difesa di Bologna

L’Alfheim Field non tradisce le attese e nonostante l’inutilità della partita ai fini della classifica finale per i Warriors, le tribune dello stadio sono gremite. In campo, sfidano i Warriros, in quest’ultima partita, i vice campioni d’Italia in carica, i Marines Lazio, reduci da un'annata non certo all'altezza della precedente.

La partita:

Calcia Guerra e prima azione d’attacco per i laziali. Lavora bene la difesa di Bologna, l’attacco degli ospiti non riesce a chiudere il down e il gioco passa in mano ai bolognesi. Prima azione ed Esposito si trova solo e comincia a macinare chilometri di corsa, conquistandosi due down e la meta per il 6-0 di apertura match. Guerra converte con freddezza ed i Warriors ricominciano in difesa, ma avanti 7-0. Vogelbach e Polidori sono le spine nel fianco del defence team felsineo, il gioco dei romani vive dei lanci del quarter back americano, molto più di quanto non succeda per i Warriors, d’altra parte la difesa dei guerrieri è decisamente più debole sui lanci che non sulle corse.  E’ comunque un attacco in difficoltà quello dei laziali e Vogelbach, messo sotto pressione, non sembra avere le idee chiare. Il primo quarto si chiude sul 7-0 per i padroni di casa.
Un lancio perfetto di Vogelbach su D’Angelo riapre le ostilità nei secondi 12 minuti. Il Running back romano prende la palla e praticamente ricade in meta. Non riesce però la conversione ed i Guerrieri mantengono un punto di vantaggio: 7-6. La risposta dei Warriors è immediata e sul calcio di inizio dei Marines la palla finisce nelle mani di Jason Haller che copre di corsa quasi 40 yard e chiude un down di apertura perfetto. Poi però arrivano due lanci di Esposito, i Marines intercettano e ringraziano. Appoggiando il gioco sulle corse di Gaudio e sulle ricezioni di Morton, i Marines provano a portare il pallone verso l’area di meta bolognese, ma la difesa dei Warriors stasera è decisamente più attenta del solito: funball ricoperto e corsa per il defense team, che apre le porte alla successiva meta conquistata palla in mano dal solito Haller. Guerra converte ed è il 14-6. Da qui, il secondo quarto vegeta per lunghi tratti nell’assenza di giochi degni di questo nome, poi Esposito decide che è ora di fare qualcosa per ringraziare il pubblico accorso così numero, colleziona quindi un intercetto con corsa per 20 yard. Una seconda corsa per il down, poi due lanci uno su Haller ed uno a tagliare il campo da sinistra a destra per Piva, direttamente in end-zone. Guerra è implacabile ed è 21-6. I Marines rimangono storditi dall’intensità della difesa bolognese della quale non riescono a trovare i punti deboli, restituiscono così le redini ai Warriors che con la fotocopia del gioco precedente: 2 corse di Esposito e un lancio su Dwong, chiudono il quarto con meta e conversione per  un 28-6 finale scoppiettante. La chiave del gioco di Bologna è chiaramente il tempo di riscaldamento di diesel-Esposito.  Quando il Quarter Back italoamericano entra in partita il gioco d’attacco bianco blu si accende improvvisamente. Note positive dalla difesa. Serata storta per Vogelbach ed in generale per tutta la compagine ospite.
Terzo quarto che si apre con alcune buone giocate dei Warriors, vanificate da un funball ricoperto dai Marines. A loro volta i Marines non riescono ad uscire dalla propria metà campo e lì il gioco langue senza che i Warriors riescano a portarsi in End zone né che i Marines riescano ad aprire la difesa bolognese.  Il terzo quarto si chiude con un totale nulla di fatto, ma con la palla in mano ad Esposito sulle 20 yard dei Marines.
Una corsa di Haller e poi un lancio perfetto del numero 7 bolognese su Panzani per una meta che scuote il pubblico di casa. La sentenza Guerra completa il gioco per il 35-6. I Marines sembrano però già in vacanza, la difesa traballa e la coppia Vogelbach-Morton sembra giocare su pianeti diversi. Se si esclude la prima meta i laziali non sono stati in grado di impensierire mai veramente la difesa bolognese. E con i Marines in vacanza virtuale, Esposito può gestire la festa dell’ultima partita in casa dei Warriors distribuendo palloni da meta in qualsiasi parte della End-zone. Ne usufruisce nuovamente Marco Piva per la sesta meta dei padroni di casa, convertita con imbarazzante precisione dal chirurgo degli emiliani, al secolo Matteo Guerra per il 42-6. La partita è chiusa. Ma gli ospiti decidono di fare qualcosa per dare un senso almeno al viaggio fino a Bologna, Vogelbach tira fuori dal cilindro un lancio millimetrico per Polidori ed il ranning back della nazionale azzurra realizza la seconda meta dei capitolini con una bella corsa da 25 yard. La conversione è su azione e procura i due punti del 42-14. Non c’è più tempo per aggiungere altro, la partita si chiude definitivamente con la seconda vittoria dei Warriors in questa stagione. Ed inizia la festa e la programmazione di un 2011 più ricco di soddisfazioni per entrambe le formazioni.

di Roberto Galletti

 

nella foto un momento del match, con la palla ai laziali, di Roberto Galletti



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