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Riparte la NFL: ed è subito Brees-Favre, Saints-Vikings.

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Football Americano - NFL

Brett Favre fa ruotare la palla sul dito durante il riscaldamento

Si riparte dalla rivincita dell'NFC Championship dello scorso anno: al Superdome di New Orleans sono i Minnesota Vikings a sfidare i Saints padroni di casa e campioni in carica. Gli occhi dell'America scrutano con attenzione ogni movimento della leggenda Brett Favre – 290 gare giocate e 69.500 yard lanciate in 20 stagioni nella NFL – reduce da un serio infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a pensare all'ennesimo ritiro. Dubbi dissipati il 3 agosto con la conferma nel roster dei Vikings ed in campo fin dal primo down della stagione con molto, forse troppo, da dimostrare per un 40enne tormentato dagli infortuni tanto da diventare dipendente dal Vicodin, un potente analgesico. Come hanno scritto oltreoceano "una partita non fa una stagione, ma la gente ti dà un margine d'errore inferiore quando sei un quarterback di 40 anni". E se ci metti del tuo riuscendo a non completare un singolo passaggio in tutto il terzo quarto, la frittata è fatta.

Il match

La monetina premia i Saints che ricevono il primo kickoff della stagione ed in sole cinque mosse fanno scacco con Devery Henderson perfettamente assistito da un Brees in forma strepitosa. I Saints nel primo quarto raccolgono meno del meritato ed i Vikings ne approfittano con un field goal dalle 41 yard di Ryan Longwell. Il secondo quarto vede la difesa di Minnesota sugli scudi (7 yard concesse in tutto il quarto), il primo dei due field goal sbagliati da Garrett Hartley che col suo piede aveva deciso il Championship del 2009 ed il touchdown a pochi secondi dall'intervallo di Visanthe Shiancoe, decisamente l'uomo più pericoloso dell'attacco Vikings. L'extra point viene bloccato e si va a riposo con i Saints dietro per 9-7.

Si arriva così al fatidico terzo quarto di cui abbiamo già accennato: Favre inconcludente, nel vero senso della parola, e punizione dei Saints che chiudono la partita a 6 minuti dalla fine del tempo con un drive fermatosi ad una yard dal touchdown e finalizzato dalla penetrazione di Pierre Thomas. La striscia vincente dei campioni in carica al primo match stagionale continua: nelle ultime sette volte che l'hanno ospitato hanno sempre raccolto vu-doppie.

Saranno necessarie correzioni per entrambe le squadre anche se complessivamente la prestazione dei Saints ha convinto di più – specialmente la forma di Brees: 75% di passaggi completati senza subire intercetti – mentre i Vikings sono sembrati in preda agli alti e bassi di Favre – 56% ed un intercetto da parte di Jonathan Vilma nello sterile secondo quarto dell'attacco Saints – ed alla sua ben nota fretta di recuperare il risultato. Unica nota lieta per lui: ancora due passaggi in touchdown per diventare il primo quarterback a quota 500 in carriera. Se la controversa prestazione dell'ex monumento dei Packers fa discutere giornalisti ed opinionisti, non bisogna sottovalutare la partita senza sbavature di un tonico Drew Brees, già perfettamente a suo agio nella tasca.

di Christian Tugnoli

 

nella foto Brett Favre gioca con la palla nel riscaldamento, da www.usatoday.com



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