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Oro e bronzo per l'Italia agli europei di Mountain Bike XCO

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Da sin. Eva Lechner, Marco Antonio Fontana, Lorenzo Samparisi e Gerhard Kerschbaumer

L'Italia conquista il titolo europeo U23 con Gerhard Kerschbaumer ed il bronzo nella staffetta con il quartetto azzurro composto da Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Lorenzo Samparisi ed Eva Lechner. Nell'ultima giornata di gare, titolo continentale delle donne elite alla norvegese Gunn-Rita-Dahle dove l'azzurra Eva Lechner chiude 13^. Tra gli elite uomini oro al ceco Jaroslav Kulhavy, argento al fuoriclasse Jiulien Absalon e bronzo per lo svizzero Vogel. Per l'azzurro Marco Aurelio Fontana un settimo posto.

La cronaca

Si sono conclusi i Campionati Europei XCO a Dohnany (Slovacchia) dove l'Italia ha conquistato l'oro con Gerhard Kerschbaumer tra gli U23 ed il bronzo nella staffetta con il quartetto azzurro composto da Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Lorenzo Samparisi e Eva Lechner.
Nelle prove che hanno chiuso la rassegna continentale, tra gli uomini elite domina il ceco Kulhavy mettendo in fila il fuoriclasse francese Julien Absalon e lo svizzero Florian Vogel. Vittoria meritata, ottenuta nel finale di una corsa snervante, durata oltre un’ora e 45 minuti. Il ceco Kulhavy , il francese Julien Absalon e lo svizzero Florian Vogel, hanno fatto la differenza fin da subito imponendosi alla testa della corsa. Dietro, nel gruppetto degli inseguitori si è distinto Marco Aurelio Fontana, che ha tentato di cucire il gap con Giger e Van Houts. Ma i tre di testa hanno guadagnato continuamente terreno. Sul primo allungo di Kulhavý ha ceduto di colpo Vogel, il secondo attacco del ceco avvenuto in salita,  gli ha permesso di liberarsi anche dell’olimpionico Absalon. Il suo ultimo giro è stato un volo irresistibile verso la vittoria. Kulhavý ha tagliato la linea con 23” di vantaggio su Absalon (argento) e 1’04” su Vogel (bronzo). Nei ranghi inferiori è bagarre per la conquista delle piazze ai piedi del podio. Fontana ha accusato visibilmente lo sforzo, mentre lo svizzero Fabian Giger andava a prendersi la quarta posizione a 2’15”, seguito dall’olandese Van Houts, quinto a 2’23”, e dallo spagnolo Hermida Ramos, che superava l’azzurro per il sesto posto a 2’40”. Settimo, un po’ avvilito, Marco Aurelio, a 2’55”, protagonista di una gara generosa.
Tra le donne è il ritorno della regina, la norvegese Gunn-Rita Dahle-Flesjaa (classe 1973) che siede di nuovo sul trono d’Europa a 5 anni dalla sua precedente vittoria nel 2006, quando vinse anche i titoli mondiali cross country e Marathon. Campionessa olimpica nel 2004, Gunn-Rita conquistò i suoi primi titoli mondiale ed europeo cross country nel 2002. Ancora campionessa europea nel 2003, dal 2004, anno dell'oro olimpico, nel 2006 fu la padrona assoluta vincendo anche i mondiali e gli europei del cross country e della marathon. Il suo ultimo titolo prima di Dohnany era il mondiale marathon del 2008. La fuoriclasse norvegese ha trovato in Slovacchia l’ispirazione dei tempi migliori e si è messa alle spalle la polacca Maja Włoszczowska, argento a 33”, e la slovena Tanja Zakelj, bronzo a 58”. Giornata sotto tono per l’azzurra Eva Lechner, che si è classificata al 13° posto a 4’52”. Non è il risultato sperato, ma la gara è apparsa molto difficile per la campionessa italiana fin dai primi giri. Al 32° posto Daniela Veronesi a 12’17”.

Tutti i risultati

UOMINI ELITE: 1. Jaroslav KULHAVÝ in1.45'38"; 2. FRA Julien ABSALON a 23" 3. SUI Florian VOGEL a 1'04"; 4. Fabian GIGER a 2'15"; 5. Rudi VAN HOUTS a 2'23"; 6.Jose Antonio HERMIDA RAMOS a 2'39"; 7.
Marco Aurelio FONTANA a 2'55". 26^ Ita Umberto Corti a 8'25"; 30^ Tony Longo a 8'43"; 36^ Michele Casagrande a 10'05"; 58^ Martino Fruet; 69^ Andrea Tiberi.

DONNE ELITE: 1. Gunn-Rita Dahle-Flesjaa (Nor) in 1.33’51”; 2. Maja Włoszczowska (Pol) a 33”; 3. Tanja Zakelj (Slo) a 58”; 4. Irina Kalentieva (Rus) a 1’32”; 5. Blaza Klemencic (Slo) a 1’44”; 6. Sabine Spitz (Ger) a 2’; 7. Elisabeth Osl (Aus) a 2’20”; 8. Sarah Koba (Svi) a 3’01”; 9. Anja Gradl (Ger) a 3’33”; 10. Adelheid Morath (Ger) a 3’46”; 13. Eva Lechner (Ita) a 4’52”; 32. Daniela Veronesi (Ita) a 12’17”.

ufficio stampa FCI

 

nella foto la squadra azzurra premiata con il bronzo, da ufficio stampa FCI



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