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Chiasiellis e Tavagnacco in evidenza in Serie A

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Scontro di gioco a centrocampo

Le due formazioni friulane segnano l'ultima giornata del campionato di Serie A di calcio femminile. Balza agli occhi il Tavagnacco che ferma sul pareggio, in Sardegna, la capolista Torres. Lo 0-0 rispecchia i valori espressi in campo e dev’essere il trampolino di lancio per una Graphistudio all’inseguimento della stessa Torres e del Brescia, nuova capolista del campionato dopo il successo sul Verona. Al Vanni Sanna scende in campo un Tavagnacco determinato fin dai primi minuti di gioco seppur privo della febbricitante Bonetti e con Mauro non al meglio. Partono bene le padrone di casa con capitan Tona che di testa alza sopra la traversa un bel cross di Manieri. Al 17’ Brumana si libera sulla sinistra, entra in area ma al momento del tiro non riesce a imprimere il giro giusto alla palla che si spegne sul fondo. Al 26’ ancora Brumana, ben servita da Camporese, serve un assist al bacio in piena area a Riboldi che al volo non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Al 39’ Tuttino e Riboldi duettano bene, liberando al tiro Brumana che però si fa scappare l’attimo giusto permettendo la chiusura della difesa sarda. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni sul risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco le sassaresi aumentano il ritmo di gioco e al 17’ arriva la prima occasione da gol per le padrone di casa con Panico che sfrutta un repentino cambio di gioco per presentarsi da sola in area; la conclusione del numero nove, però, si perde a lato. La risposta del Tavagnacco è affidata ancora una volta a Brumana che manca l’aggancio da posizione favorevole su assist di Parisi. Al 33’ arriva l’episodio che può cambiare le sorti del match: Masia manca l’aggancio in area, la sfera finisce sui piedi di Panico che coglie una traversa clamorosa a portiere battuto. Con il passare dei minuti la stanchezza di Coppa si fa sentire d’ambo le parti, ma le gialloblù tengono bene il campo non concedendo metri alle avanzate delle torresine. Finisce in parità il big match della penultima giornata del girone d’andata, con le ragazze di Rossi che restano a quattro punti dalla vetta (ora appannaggio di Torres e Brescia) ma con la consapevolezza di essere pienamente in corsa per tutti i traguardi.

Ma non è da meno il Chiasiellis che pur con molte assenza inanella la quarta vittoria consecutiva e guadagna i tre punti anche contro la Lazio. Non passano neanche quattro minuti che le padrone di casa sono già in vantaggio: il duo Vicchiarello Domenichetti confeziona una splendida azione nella trequarti laziale e per il 10 di mister Franti non c'è che da infilare la palla in fondo al sacco. Il Chiasiellis domina il campo, le attaccanti biancocelesti costruiscono un'occasione dietro l'altra: al 14' bella percussione di Zanetti sulla destra che prima passa a Domenichetti che viene anticipata da un difensore dentro l'area piccola, e poi scaraventa la sfera sulla parte esterna della rete. Cinque minuti dopo Virgili, ormai padrona della fascia sinistra, parte in volata solitaria vincendo il contrasto con due avversarie, arrivata al limite dell'area perde però l'attimo per concludere prendendosi comunque i meritatissimi applausi del pubblico. Il gol del raddoppio arriva solo un minuto più tardi: l'uno-due tra Vicchiarello e Domenichetti manda in tilt la difesa laziale, la dieci di casa vede accorrere di gran carriera Del Prete sul palo lungo e le serve un assist perfetto, che la undici è brava ad intercettare di testa eludendo l'uscita di Fazio.  Prima del riposo l'Alibus rischia di dilagare ma Fazio, la migliore in campo per le laziali, nega alle padrone di casa la gioia del 3-0. Al 26' il portiere ospite intercetta una conclusione di Domenichetti sul primo palo e un minuto più tardi si ripete su un tiro ravvicinato di Vicchiarello. La stessa Vicchiarello spreca l'occasione più ghiotta al 33' quando, dopo retropassaggio di Domenichetti brava a recuperare la sfera sulla linea di fondo e a inventarsi un assist per la trequartista che, sola davanti alla porta sguarnita, manda clamorosamente la sfera alta sopra la traversa. La ripresa riparte sulle stesse note, tanto che al 6' Domenichetti trova la sua marcatura personale trafiggendo Fazio per la terza volta con un rasoterra a fil di palo. La Lazio non ci crede e il Chiasiellis amministra il gioco e le forze, al 28' però le ospiti trovano il gol della bandiera con una punizione rasoterra ben calciata da Couto che inganna Blancuzzi. La Lazio pare rinvigorirsi, ma i tentativi delle romane si limitano ad un paio di conclusioni da fuori che non impensieriscono più di tanto la retroguardia del Chiasiellis. Prima della fine è di Milenkovic l'occasione per chiudere i conti, ma il suo tiro al volo su passaggio di Vicchiarello finisce di poco a lato. Al triplice fischio però succede l'impensabile: su un innocuo traversone il capitano della Lazio Di Bari (famosa a Mortegliano per aver schiaffeggiato una sua compagna di squadra nella stagione passata), interviene fallosamente su Magrini in anticipo che, rialzandosi, allontana l'avversaria con una manata avendo ravvisato l'intenzionalità del suo gesto. L'arbitro, quando ormai la partita era finita, considera fallosa la reazione del difensore del Chiasiellis espellendolo. Brutta tegola per la squadra di mister Franti, già con la rosa ridotta al lumicino per i numerosi infortuni.

da Uffici Stampa Chiasiellis e Tavagnacco

 

nella foto un momento di Chiasiellis-Lazio, da Anna Dezzan, U.S. Chiasiellis



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