Trasparenza stili sportivi

Presente e futuro della Italian Baseball League discussi oggi a Bologna tra FIBS e Media

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Da sinistra Schiroli, Fraccari e Fochi alla tavola rotonda sul Baseball

Per un giorno, oggi, Bologna capitale del Baseball tricolore. Non solo perchè stasera si svolgerà gara 4 della finale scudetto, gara fondamentale per l'andamento delle Final Series, visto che è sempre saltato il fattore campo e questa quarta partita, il giro di boa della serie, sarà determinante per capire se Parma potrà gestire la serie con la finale in casa oppure sarà costretta al tutto per tutto domani. Ma anche perchè nella sala Parigi dell'Hotel Europa di Bologna si è tenuta stamattina un'interessante tavola rotonda tra la Federazione ed i Mass Media. Anfitrione il dottor Fraccari, Presidente Federale, coadiuvato dal Vice presidente Fochi e da Riccardo Schiroli, Media Manager della FIBS. Ospiti i giornalisti delle principali testate cartace, on-line e televisive (RAI) che seguono solitamente il Baseball. Un incontro tra amici della IBL per scambiarsi pareri e sottolineare problematiche sul primo vero campionato a franchigie in Italia.

Franchigie e IBL che dovevano essere il tema della tavola rotonda, per capire se il progetto intrapreso dalla Federazione, dopo questo primo anno di sviluppo, aveva raccolto i favori della "stampa", ma che invece sono passate in secondo, forse terzo, piano di fronte al problema Baseball. Sintomo questo di come i partecipanti siano più interessati a quali sono i problemi del Baseball in Italia che non a capire se è meglio un campionato a franchigie o a società con promozioni e retrocessioni.

Sdoganata quindi la IBL, senza colpo ferire. Tutti d'accordo. Almeno così pare. E tutti d'accordo sul fatto che, in Italia, non importa come è organizzato il campionato di Baseball, importa che fine sta facendo il Baseball stesso. Perchè il vero risultato dell'incontro è che il Baseball è malato. Malato grave, per carenza cronica di pubblico (finali escluse). Diverse le diagnosi.

Allargamento IBL

Poche squadre e rischio regionalizzazione (4 semifinaliste tutte Emiliano-romagnole o quasi... San Marino è pur sempre in zona): la Federazione sarebbe pronta ad accogliere Milano, Torino e Roma? Naturalmente sì. Ma sono Milano, Torino e Roma a non essere pronte. Il sogno federale comunque è una IBL in due gironi da 8 squadre.

La Lega

Manca una Lega solida che costruisca un progetto a lungo termine completo di campagna di Marketing. Mancano strutture adeguate a dare un adeguato contorno ad uno sport che, per sua natura, è lungo e lento e necessita di servizi che rendano la partecipazione ad una partita qualcosa di più completo del semplice sedersi e tifare per un'oretta massimo due, tipico di tutti gli sport "europei".

L'Accademia e la Scuola

Sebbene la cultura e l'educazione siano importanti al fine non solo di far conoscere lo sport, ma di formare i campioni italiani del futuro, campioni italiani che in qualche modo rendano più nostrano uno sport che è fatto ancora di troppi oriundi e stranieri, (campioni alla stregua dei fratelli Bergamasco del Rugby, per fare un paragone noto), sebbene tutti riconoscano nell'Accademia di Tirrenia un successo ed un motore importante, resta il problema che il Baseball italiano non può limitarsi al lavoro fatto all'Accademia. La Federazione in questo senso sta pensando ad Accademie regionali, per delocalizzare il baseball e ad un lavoro con le scuole per la creazione di un Baseball indoor, da praticare facilmente nell'anno accademico e che sia da trampolino per i campionati estivi.

Questo lavoro è importante ed è la base per la diffusione e l'allargamento della pratica del Baseball, forse più del problema, fondamentale indicato da tutti i giornalisti in sala: gli orari di gioco

Gli orari

Sono un fattore di difficoltà e vanno trovate con le società contromisure: anticipare le partite, re-introdurre il Tie break, per lo meno non avere in contemporanea le partite della IBL con quelle di tutti gli altri campionati di Baseball, giovanili e non. Una partita dura tanto, si deve cominciare prima. Ma il problema si risolve cominciando prima o facendo in modo che una partita duri meno?

Il futuro del Baseball è da scrivere

La tavola rotonda si conclude, se non con una cura per il malato, almeno con diversi spunti di riflessione per la FIBS e con l'esortazione del Presidente Fraccari a tutti i presenti, ad aiutare la Federazione a scrivere la nuova storia del Baseball italiano. Indubbiamente la FIBS ha compiuto molti passi in avanti, bisognerà vedere se il movimento sarà in grado di farli con la FIBS, perchè questo accada serve però che, chi investe nel Baseball sia aiutato a farlo in modo costruttivo, con un occhio al risultato sportivo ed uno alla crescita del movimento. Serve una politica commerciale seria, molto più che l'aiuto della Major League

di Roberto Galletti

 

nella foto da di sinistra Schiroli, Fraccari o Fochi stamattina a Bologna, di Roberto Galletti



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