Trasparenza stili sportivi

Luci e ombre nel week end azzurro delle arti marziali

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Federica Bellazzo in una foto di repertorio

Erano due gli eventi in programma nel week end. Il Karate era protagonista ad Izmir con gli europei a squadre categoria cadetti, mentre a PArigi si disputava la prima prova del Grand Slam per il Judo. Per i nostri portabandiera un grandissimo podio a Izmir ed una delusione sulle rive della Senna.

Parigi, 7 febbraio 2010. Lorenzo Bagnoli è stato eliminato nel Palais Omnisports de Paris Bercy, dove si è disputato il 36° Tournoi de Paris Ile de France, primo dei 4 Grand Slam 2010. È stato l’algerino Amar Benikhlef che ha sconfitto al primo turno di gara nei 90 kg il campione udinese, partito bene, portandosi in vantaggio, ma poi atterrato dal forte atleta africano. Che Benikhleff fosse un osso duro, Bagnoli lo sapeva bene, e non tanto per l’argento olimpico che questi ha conquistato a Pechino, ma per essersi allenato con lui prima delle Olimpiadi. «Gli ho imposto un ritmo alto – ha detto Bagnoli – che l’ha messo in difficoltà. È stato sanzionato due volte, ma l’ho sentito molto forte e non sono riuscito ad evitare l’attacco di o uchi gari che mi ha messo giù». Poi Benikhleff è arrivato in semifinale, facendo un grande incontro anche con Takashi Ono (JPN), il numero uno della classifica mondiale e poi vincitore della categoria in finale con l’uzbeko Choriev, ma il regolamento Grand Slam non prevede i ripescaggi e per Bagnoli la gara si è conclusa. Lorenzo Bagnoli assieme alla squadra azzurra è a Parigi fino a giovedì 11 per lo stage, quindi farà ritorno a Udine.


Izmir (TUR), 7 febbraio 2010. Marine Hennon ha conquistato la medaglia di bronzo con la squadra di kata dell’Italia a Izmir, dove si è disputato il 37° Campionato d’Europa Cadetti-Juniores di Karate. «Speravo nel titolo» ha detto il Maestro Aldegisto Sodero, tecnico della Hennon assieme ad Adrien Pozzo, ma il risultato che ha premiato il terzetto azzurro, completato da Federica Bellazzo (nella foto) del Karate Ponte di Piave e Chiara Masnata del Csks Alcamo, ha scontato le condizioni fisiche non ottimali che sono sopravvenute proprio il giorno precedente la gara all’atleta del Bushido Dojo Udine. «Un improvviso e forte stato influenzale ha messo addirittura a rischio la mia presenza sul tatami – ha detto la Hennon – ma ho stretto i denti perché in quel caso l’intera squadra sarebbe stata messa fuori». E la squadra azzurra guidata da Roberta Sodero, ritornata alla guida del settore kata proprio in quest’occasione, ha reagito con carattere e orgoglio una prima volta superando il Montenegro prima di cedere il passo alla Germania ed una seconda volta, nella sfida valida per il podio europeo, di fronte alla Russia. Esecuzione perfetta e Russia battuta sia nel kata che nel bunkai, e l’udinese Marine Hennon assieme alle sue compagne è salita sul terzo gradino del podio assieme alla Gran Bretagna, alle spalle della Spagna campione e della Germania d’argento. La squadra azzurra, così composta, aveva vinto nel 2009 il Campionato del Mediterraneo a Podgorica.

di Enzo de Denaro

 

Foto tratta da www.pontedipiave.it



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