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Bagnoli a Vienna per gli Europei del Judo, un test per Tunisi

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L'Arena in cui si terranno gli Europei di Judo di Vienna

“I Campionati si svolgono come da programma. Siamo lieti di dare il benvenuto alla famiglia del Judo a Vienna, a prescindere da Eyjafjallajökull!”. Inizia giovedì a Vienna il Campionato d’Europa di Judo ed il web della manifestazione ha annunciato così che tutto si svolgerà regolarmente e tutto è pronto a prendere il via nel Ferry Dusika-Stadion, velodromo da 7.000 posti nel cuore di Vienna, a due passi dal Prater. La nube di cenere provocata dall’eruzione del vulcano islandese infatti, ha modificato i piani di viaggio di quasi tutte le nazionali, Italia inclusa. La prima parte della delegazione azzurra, composta dagli atleti delle categorie più leggere ha viaggiato in treno e pulman per Vienna, mentre il resto della squadra, della quale fa parte anche l’udinese Lorenzo Bagnoli, ha raggiunto Vienna direttamente con l’aereo, dato che il vulcano islandese Eyjafjallajökull ha concesso una tregua. Non è la prima volta che l’Islanda guadagna l’onore delle cronache del judo, ma prima del vulcano il merito fu di Bjarni Fridriksson, bronzo olimpico a Los Angeles nel 1984. In quella stessa Olimpiade l’attuale DT azzurro Felice Mariani si classificò al quinto posto nei 60 kg ed Ezio Gamba, oggi DTN della Russia, fu secondo nei 71 kg, mentre il pesarese Yuri Fazi si classificò quinto nei 95 kg, cedendo proprio a Bjarni Fridriksson una medaglia che per l’Islanda è rimasta storica. Le gare iniziano alle 10 di giovedì 22 Aprile con le categorie femminili –48 (Valentina Moscatt), -52 (Rosalba Forciniti), -57 kg (Giuli Quintavalle) e maschili –60 (Elio Verde) e –66 kg (Enrico Parlati); Venerdì 23 con –63 (Edwige Gwend), –70 kg (Erica Barbieri), –73 (Andrea Regis), –81 kg (Antonio Ciano); sabato 24 con -78 (Assunta Galeone), +78 kg (Lucia Tangorre), -90 (Walter Facente), -100 (Alessio Mascetti), +100 kg (Paolo Bianchessi). Domenica 25 è il momento delle gare a squadre e quindi dell’udinese Lorenzo Bagnoli, che avrà così l’opportunità di testare il completo recupero dell’infortunio al tendine d’achille del piede sinistro prima di riprendere con il Grand Prix di Tunisi (7-9 maggio) la scalata al ranking mondiale che attualmente lo trova al dodicesimo posto.

di Enzo De Denaro

 

nella foto l'arena degli Europei di Vienna 2010, da www.judo2010.eu



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