Sono le italiane le donne più forti d'Europa
Lunedì 30 Gennaio 2012 17:35

Che settimana per lo sport azzurro al femminile. Per ben tre volte sul tetto d'Europa. Vincitore di tappe mondiali, protagonista delle sfide più importanti nel tennis, in crescita dove si abbozzano i primi approcci. L'Italia in rosa è una delle pochissime ragioni per cui essere fieri di dirsi italiani in questi periodi bui di crisi, politici corrotti, capitani fuggiaschi e campionati truccati.
E' chiaro che, per mera passione personale verso gli sport di squadra, non possiamo non riservare alla vittoria della nazionale di pallanuoto agli Europei di Eindhoven in Olanda l'onore della prima citazione. Nuovamente sul gradino più alto del podio dopo nove anni. Battendo le nazionali più forti del mondo, nell'ordine: Olanda, Russia e Grecia. Dimostrando che il lavoro condotto fino ad oggi dal tecnico Conti, supportato dalla Federazione, ma soprattutto dal pieno appoggio delle società di Serie A, è in grado di portare a risultati di assoluto valore, facendo ben sperare per le prossime Olimpiadi.
Ma non è da meno il risultato ottenuto dal duo Roberta Vinci e Sara Errani che ha perso la finale del doppio agli Australian Open, ma ha comunque portato per la prima volta la doppia scritta ITA in una finale dello Slam. Un evento unico, di estrema rarita se si pensa che anche in campo maschile l'ultima volta era successo nel 1959, (Pietrangeli e Sirola) non si tratta nemmeno più di storia del tennis, ma di leggenda.
Così come non sono da meno i titoli europei di Carolina Kostner e di Arianna Fontana nel pattinaggio di figura e nello short track. Hanno il solo difetto di essere leggermente ripetitivi. Sempre che lo si voglia definire un difetto. Carolina si aggiudica il suo quarto europeo, mentre Arianna vince la gara dei 3000 dopo 500 e 1500 vincendo il titolo. Le due alfiere del ghiaccio azzurro si confermano leader in Europa e tra le prime del mondo.
Ed a livello mondiale continua a confermarsi anche la bolognese Martina Grimaldi, che dopo aver avuto conferma del fatto che la sua piscina, lo Sterlino di Bologna, non chiuderà, (anche se sul futuro del complesso aleggiano ancora diversi spettri) inizia l'anno agonistico vincendo in Brasile la prima tappa del mondiale di nuoto in acque libere.
infine dove non arriva le medaglie, emergono comunque giovani azzurre dal futuro promettente come nel ciclocross.
Inutile negarlo, di questi tempi, lo sport azzurro, quello di cui andare fieri, è donna.
di Roberto Galletti
nella foto la nazionale azzurra di pallanuoto campione d'Europa



