Dal Curling al Tennis, dallo sci ai pesi, il week end degli eroi azzurri
Lunedì 23 Gennaio 2012 23:25

E' la giornata dei piccoli eroi quella appena trascorsa. Piccoli per ragioni spesso differenti, eroi, anche se il termine è da intendersi in mero senso sportivo, per la difficoltà e/o l'eccezionalità del risultato raggiunto. Non può che partire dai Giochi Olimpici Invernali Giovanili questa carrellata sui piccoli eroi azzurri.
In questo caso l'attributo "piccoli" si riferisce evidentemente all'età dei giovani sportivi. Mentre il termine di eroi viene guadagnato sul campo con vittorie spesso insperate, a volte assolutamente inattese e sorprendenti. Gli azzurri ottengono ben 5 medaglie: 2 ori nel bob e nello slittino, un bronzo nello short track (tutti sport che vengono citati solo ed esclusivamente in caso di medaglia olimpica e due argenti: uno nello sci ed uno nel curling. Quest'ultima attira particolarmente la nostra attenzione perchè arriva in uno sport che fino a pochi anni fa (prima di Vancouver) non era nemmeno considerato tale, almeno alle nostre latitudini.
Invece il quartetto azzurro, improvvisato, ha insegnato a giocare ai figli di nazioni che praticano questa attività da sempre. Un vero miracolo quello di Mosaner e compagni che vale la pena sottolineare, senza nulla togliare agli altri campioncini medagliati che vengono però da sport in cui l'Italia può vantare una lunga tradizione.
Restando nel mondo degli sport invernali piccolo eroe è anche Cristina Devile, piccolo perchè da sempre meno citato rispetto a colleghi più blasonati. Eroe perchè vince a Kitzbuehel riportando un italiano in cima al podio dopo 17 anni, dopo Tomba.
E come Cristian, merita il titolo di piccola eroina anche Sara Errani. La tennista azzurra, anche se si allena in Spagna, da anni all'ombra del magico duo Schiavone Pennetta, non solo per le vittorie delle due migliori tenniste italiane, ma anche per l'altezza da scricciolo (1,64 m) in un mondo di super atlete, vince agli Australian Open una partita giocata alla perfezione ed approda per la prima volta nella sua carriera ai quarti di un torneo dello Slam. Eroica, anche perchè solo grazie a lei, l'Italia può vantare ancora un rappresentante nella seconda settimana del torneo. Eroica perchè dopo avere ottenuto l'accesso ai quarti nel singolo, ha vinto il match in doppio con Roberta Vinci, garantendosi anche in questo torneo un posto tra le prima otto.
Infine, ma non per ultimi, gli unici eroi che piccoli non sono proprio, ma che praticano uno sport che fatica ad essere seguito spesso anche durante le olimpiadi. Il sollevamento pesi. Disciplina per appassionati che vanta però una nazionale azzurra paralimpica. I campioni azzurri hanno partecipato per la prima volta ad un evento internazionale andando per tre volte sul podio. A loro, il titolo di eroi calza alla perfezione e si spera che porti fortuna all'alba dell'anno olimpico.
di Roberto Galletti
nella foto il duo azzurro Vinci-Errani, di Tonelli da www.federtennis.it



