Trasparenza stili sportivi

Volley rosa e Carolina Kostner, è l'Italia che vince

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Eleonora Lo Bianco con Croce e Arrichetti solleva la coppa

Nutriamo per il mondo femminile un'assoluta ammirazione, solo occasionalmente corrisposta, che ci porta spesso a guardare con un occhio di riguardo alle imprese sportive compiute dalle atlete del gentil sesso. Tuttavia non si può negare che, nel panorama dello sport italiano degli ultimi anni, siano proprio le donne a tenere alto l'onor patrio. Questa settimana non fa eccezione. Le azzurre della pallavolo hanno realizzato il loro capolavoro ed hanno conquistato in anticipo il pass per le Olimpiadi di Londra, poi, non paghe, hanno vinto la World Cup per la seconda volta consecutiva. Mentre gli uomini partono subendo un secco 3-1 dalla Russia, le ragazze vincono 10 partite su 11 e, con l'aiutino concesso dalla wild card e dalla nazionale di casa, il Giappone, fermano gli Stati Uniti a 9 vittorie ed alzano la coppa per la seconda volta consecutiva.

Impossibile non alzarsi in piedi battendo le mani, per Eleonora Lo Bianco & C.. Come impossibile sarebbe non applaudire con tutto l'entusiasmo possibile Carolina Kostner che ha ripreso la stagione delle gare vincendo a Shangai ed aggiudicandosi l'argento questa domenica dietro alla giovanissima nuova stella russa Elizaveta Tuktamisheva. Una prestazione di altissimo livello la sua, che merita di essere citata e messa in evidenza.

Ancora le donne che, per una volta, ci rendono fieri di essere italiani. Sono le pallanuotiste dell'Orizzonte Catania, che si aggiudicano senza perdere mai un match, il girone di qualificazione per le finali della Coppa Campioni Femminile. Tania di Mario e compagne superano agevolmente tutte le avversarie, dalle inglesi del City of Liverpool alle fortissime greche del Vouliagmeni.

E gli uomini stanno a guardare. Non a caso, negli ultimi tempi, è sorta la disputa sul nome di chi porterà la bandiera italiana nella cerimonia d'apertura dei giochi. Quattro donne: Valentina Vezzali, Josefa Idem, Federica Pellegrini, Eleonora Lo Bianco. Tutte meritevoli al punto che ci piacerebbe consegnare a tutte e quattro il piacevole fardello. Scelta non facile. Tutte meritevoli. Chiedere a loro?

Gli uomini, dicevamo, guardano e ammirano, anche se forse un po' masticano amaro. Nella pallavolo, l'avvio con la Russia non è stato molto promettente, anche se si è vista una buona Italia, (su tutti un grande Lasko). Non resta che rimanere in attesa che il torneo entri nel vivo, per capire se la sconfitta con gli ex-sovietici è stata un caso fortuito, o se la vittoria con l'Egitto rientra in questo formato.

Fermo il campionato di calcio di Serie A, Ferma la Formula 1, prima della passerella inutile ed inquinante del Gran Premio del Brasile, l'attenzione di questo week end si è concentrata sugli sport con mazza e disco, ovvero Hockey In Line ed Hockey su ghiaccio. Nel primo domina ancora l'Edera Trieste, che ha superato nettamente Padova. Nel secondo conducono i Lupi di Brunico, seguiti a distanza ravvicinata da Cortina e Vipiteno. Ancora l'Alto Adige sugli scudi nella pallamano. Dopo anni di dominio pugliese, torna a farsi sentire la forza degli Alto Atesini: Bozen conduce imbattuto dopo ben otto giornate. Meglio ha saputo fare solo l'Edera Hockey In Line, mentre nel BAsket maschile, Cantù e Siena non riescono a scrostarsi di dosso Milano (ovviamente), ma anche Pesaro, Caserta, Bologna, Biella, Varese, per un campionato anche quest'anno all'insegna dell'equilibrio assoluto, nonostante le tante rivoluzioni nei roster e la presenza di Gallinari a Milano.

Ci permettiamo di chiudere con il nostro personalissimo voto nella selezione della portabandiera più rappresentativa. Tolta la Pellegrini per auto-esclusione, noi supportiamo Eleonora Lo Bianco. Non perchè lei sia più meritevole di sue super atlete come Josefa Idem e Valentina Vezzali, i meriti sono sicuramente da distribuire equamente. Però Scherma e Canoa-canottaggio, hanno già avuto in passato (neppure molto lontano) di fornire atleti al rituale. La pallavolo, sport di squadra, nuova espressione di sagge scelte politiche e commerciali, non ha mai avuto un proprio atleta che sfila con la bandiera. Lo merita.

di Roberto Galletti

 

nella foto Eleonora Lo Bianco con la World Cup 2011, da www.fivb.org

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