Trasparenza stili sportivi

Finalmente anche gli uomini gridano: presente

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La rappresentativa italiana agli europei di pallavolo sul podio con l'argento al collo

Era nell'aria, un po' lo si attendeva con la stessa voglia con cui si aspetta l'arrivo del week end, e finalmente eccolo, l'autunno. E con il primo freddo salgono in cattedra, per una volta, gli uomini dello sport azzurro, partendo proprio da una di quelle discipline in cui il confronto con il gentil sesso è a dir poco imbarazzante. Dopo anni di silenzio unito ad un pizzico di dovuta vergonga, il tennis maschile azzurro finalmente sfrutta l'occasione d'oro presentatagli dalla sorte e torna nell'Elite del Tennis mondiale. Lo spareggio con il Cile è vinto con discreta facilità dagli Azzurri, che per una volta fanno dimenticare Pennetta e Schiavone e sottolineano il fatto che anche Fognini, Bolelli, Starace ecc, sono tennisti che rappresentano il tricolore e ne difendono l'onore in giro per il mondo. Spesso con penosi risultati, ma nelle ultime due settimane, con meritato orgoglio. Complimenti quandi a Barazzutti e ragazzi, dal prossimo anno si torna a sfidare i migliori, i Nadal, i Federer, i Djiokovic. Era l'ora.

Ma un altro acuto degli Azzurri arriva da Vienna. Qui si giocava domenica la finale degli Europei di Pallavolo maschile, e, dopo sei anni di assenza, si ripresentava al via la nazionale. Una nazionale strana, guidata da coach Berruto con il chiaro intento di cominciare a costruire per il futuro, basandosi sull'apporti di un veterano unico al mondo: Gigi Mastrangelo, il più "fuori corso" di tutti,  ma in grado di caricare e spronare i compagni come nessun'altro: sguardi, parole e muri. Poi una coppia di schiacciatori di classe indiscussa: Parodi e Saviani ed infine un contorno di giovani speranze: Lasko, Travica e Zaytzev su tutti. Questo originale mix è fruttato una finale, l'accesso alla Coppa del Mondo ed alla fine una medaglia d'argento meritata ed anzi, tutto sommato, un po' stretta per questa notevole nazionale che contro la Serbia avrebbe meritato più fortuna.

Verrebbe da chiedersi dove sarebbe potuta arrivare l'Italia di Pianigiani se avesse giocato con la stessa determinazione il suo europeo, ma sono dubbi che non avranno mai soluzione, se non la convinzione personale che il Basket in grande misura, ma anche la pallavolo, con meno urgenza, dovrebbero trovare il modo di far crescere i giovani italiani e non si imbottire le squadre di stranieri di scarsa decisività, di poco costo, ma di nessuna valenza per la nazionale e per far crescere l'interesse introno al movimento. Per la cronaca il Mago e compagni sono stati eliminati dalla Francia, giocando quasi alla pari e la Francia domenica si è immolata sull'altare dei fratelli Gasol e del folletto Navarro, consegnando, quasi senza lottare, quasi fosse troppo sazia, la Coppa alla Spagna.

Chiusi gli europei di Basket e Pallavolo maschile ed in attesa di quelli femminili del volley, proseguono i mondiali di Rugby. Mentre in Europa Benetton e Aironi continuano a perdere nella Celtic League, in Nuova Zelanda gli azzurri si preparano a scendere in campo stasera con la Russia, d'obbligo la vittoria con bonus, soprattutto dopo la vittoria dell'Irlanda sulla favoritissima Australia... ma onestamente, quante possibilità abbiamo di passare il turno, contro queste due formazioni?

Le stesse che ha Jorge Lorenzo di riconfermarsi Campione del Mondo dopo la vittoria di Stoner nel Gran Premio de Aragon, pochissime. Meglio stendere un velo pietoso sulla prestazione degli italiani ed in particolare di Valentino Rossi e della Ducati, meglio restare nelle due ruote motorizzate e godersi il terzo posto mondiale dei giovani della Maglia Azzurra nel trial.

Oppure lasciare le due ruote e prendere in mano l'arco per godere dei successi azzurri agli Europei di campagna svoltisi a Montevarchi: 10 medaglie di cui 4 ori, 2 argenti e 4 bronzi per un secondo piazzamento finale di grande importanza.

Non c'è spazio però solo per le Nazionali in queste nostre pagine. Così ci sono squadre italiane che stanno per ripartire con la propria stagione, come nell'Hockey In line dove l'Edera Trieste, campione d'italia in carica, si è aggiudicata la Supercoppa Italiana e poi, mercoledì e giovedì ben due franchigie italiane e mezza, si disputeranno a Brno, la Coppa Campioni di Baseball, la Fortitudo Bologna e la Cariparma, oltre alla T&A San Marino. Evento di grande importanza per uno sport in crescita come il Baseball ha mostrato di essere, che noi seguiremo con Radio Arena Sportiva, gustandoci il commento on-line di Daniele Mattioli in diretta dalla Repubblica Ceca.

Quando il baseball metterà giù la mazza, sarà ancora la volta di Rugby e di Pallavolo, con gli Europei Femminili. Lo sport non si ferma mai.

di Roberto Galletti

 

nella foto la festa azzurra per il bronzo del volley, da www.cev.eu

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